Quartu, scontro sul turismo: Delunas bacchetta l’ex assessore Picci, “basta ironia sulla spiaggia per nudisti”

Quartu, duro attacco del sindaco Delunas che risponde alle critiche dell’ex assessore Picci: “Abbiamo appena approvato tantissimi progetti. Tra gli altri ci sono il turismo eno-gastronomico, camperistico e anche naturalista, sebbene l’ex Assessore lo utilizzi per fare ironia gratuita”

Quartu, scontro sul turismo: Delunas bacchetta l’ex assessore Picci, “basta ironia sulla spiaggia per nudisti”.  Facendo seguito alle dichiarazioni rilasciate dall’ex Assessore e Capo di Gabinetto del Comune di Quartu Antonello Picci, secondo il quale sul tema del turismo in città, Sindaco e Giunta si limitano a fare solo la “solita retorica”, il Primo Cittadino Stefano Delunas ritiene opportuno rilasciare una dichiarazione che riassuma le azioni politiche attuate.

“L’ex Assessore Picci, scivolato fuori dalla politica cittadina, forse parla ormai solo per sentito dire, senza entrare nel merito, come invece dovrebbe fare chi aspira ad avere un ruolo politico. Ha infatti confuso il significato di ‘retorica’ con quello di atti concreti, o forse si è semplicemente distratto”.

“Non si è accorto ad esempio che questa Giunta ha approvato con parere unanime gli Atti di indirizzo del Piano di Utilizzo del litorale di Quartu, mettendo così le basi per il futuro turistico della città dei prossimi 30 anni, guardando non solo al Poetto, ma bensì a tutto il litorale costiero quartese, che arriva fino a Geremeas. Un PUL che parte da un presupposto fondamentale: il rispetto dell’ambiente, filo conduttore di tutte le attività che si concentreranno nella fascia costiera, in un’ottica di sviluppo sostenibile che dovrà quindi attenersi scrupolosamente alle normative. Perché tra i compiti di un Sindaco c’è anche quello di far rispettare le leggi, anche quando questo a coloro che non si preoccupano di approfondire le problematiche può sembrare una scelta impopolare”.

“E accanto alla crescita del turismo balneare, c’è il lavoro svolto in tutte le altre fette della ‘torta’ turistica. C’è il turismo culturale, per il quale abbiamo ottenuto un finanziamento dalla Fondazione di Sardegna per l’apertura del Polo Museale, composto dall’ex Convento dei Cappuccini (turismo religioso), Sa Dom’e Farra (turismo antropologico), Nuraghe Diana e Batterie Faldi (turismo archeologico); c’è il turismo sportivo, cresciuto molto in questi anni grazie a diversi eventi organizzati in città, come il pre-Mondiale di Ginnastica Artistica Maschile tra Italia e Belgio, il Campionato Mondiale di Scacchi, gli Europei per dializzati; Quarti.

“Perché tutto questo possa continuare a crescere, l’Amministrazione ha puntato anche sulla formazione, ottenendo importanti finanziamenti europei e attivando con essi percorsi formativi e di supporto alla creazione d’impresa in grado di veicolare le competenze professionali e imprenditoriali volte a favorire lo sviluppo del territorio, proprio attraverso l’innovazione nella offerta dei servizi turistici”.

“Pertanto, forse l’ex Assessore dovrebbe evitare di giudicare senza conoscere gli atti. Forse, dico forse, ha semplicemente sbagliato soggetto, perché era lui stesso che aveva voglia di regalarsi e regalare un po’ di solita (meschina) retorica. D’altronde quando lui era Capo di Gabinetto e nelle stanze del potere nessuno si è accorto della sua presenza. Che si voglia riclicare come il nuovo che avanza fa sorridere. Se non ridere”.


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