Quartu, la solidarietà più forte dei vandali: “Rimetteremo il defibrillatore in viale Colombo”

La tristezza per il dispositivo salvavita rubato e spaccato da qualche delinquente non ferma i donatori. Cristian Gitani: “Viale Colombo riavrà il defibrillatore, sarà controllato da una telecamera e avrà il gps. Speriamo che vengano trovati i vigliacchi che hanno distrutto un bene di tutta la cittadinanza”

L’amarezza, la rabbia e la tristezza sono ancora i sentimenti predominanti tra i donatori del defibrillatore di Quartu che, ieri, è stato rubato e distrutto da alcuni delinquenti. Era stato regalato a tutta la città venerdì scorso, durante la serata inaugurale del nuovo centro commerciale naturale di viale Colombo, la “via del mare”. Le indagini vanno ancora avanti per risalire alle persone che hanno compiuto un gesto così odioso e barbaro che ha trovato subito la ferma condanna di tutti i quartesi. “Ma, intanto, non vogliamo arrenderci”, commenta Cristian Gitani della Sos Quartu, tra i donatori del defibrillatore insieme al collega del centro studi Petrarca Simone Marrocu: “O riusciremo a riparare quello rotto o ne piazzeremo uno nuovo, installando anche una telecamera per controllarlo e inserendo un gps”.
Certo, Gitani non vuole che il grave episodio, capitato tra l’altro in pieno giorno, resti impunito: “Spero vivamente che le forze dell’ordine riescano a trovare gli autori di un gesto decisamente vigliacco. Il bene deve trionfare sul male, un defibrillatore è uno strumento utile per tutta la popolazione, e averne uno in viale Colombo, strada centralissima di Quartu, è importantissimo”.