Oggi Cagliari e Quartu piangono una figura amata non solo per ciò che ha dato allo sport, ma per la persona speciale che è sempre stata. Se ne è andato in queste ore Sandrino Masella, il “golden boy” del calcio. Ha dedicato tutta la sua vita alla passione più grande, lo sport, prima sul campo e poi come allenatore anche dei più piccoli, sempre con dedizione e professionalità.
“Giocava nel Quartu 2000 e poi giocava con mio fratello”, racconta commosso Christian Gitani. “Persona fighissima, sempre allegra, sempre pieno di cavolate all’interno dello spogliatoio. Una persona positiva, davvero una bella persona. Poi è crollato completamente dopo la morte della moglie. Infatti tutti i giorni postava una foto con la moglie“.
Un uomo apprezzato da tutti con cui, come ricorda un altro caro amico, era un onore giocare.













