Pula, nasce il percorso di educazione alla legalità nel segno del murale di Falcone e Borsellino

“Dopo l’inaugurazione del murales che raffigura Falcone e Borsellino, c’eravamo ripromessi di dar a vita a una serie di progetti di educazione civica dedicati ai ragazzi” afferma la Sindaca Carla Medau “finalmente siamo passati dalle parole ai fatti dando ai ragazzi una guida per seguire al meglio i binari della legalità”

Attivato a Pula il Percorso di educazione alle legalità. E’ stato presentato ieri a Casa Frau, alla presenza del Prefetto Romilda Tafuri, del dirigente regionale della polizia postale Greco, del presidente del tribunale per i minori Pala e del direttore dell’osservatorio cybercrime Sardegna Luca Pisano, il “Percorso di educazione alla legalità”.

Il progetto è promosso dall’Assessorato alla Pubblica Istruzione, guidato da Ilaria Collu, in collaborazione con l’Istituto comprensivo Benedetto Croce e l’istituto di formazione Ifos.

Il percorso si focalizza sulla formazione dei ragazzi sull’utilizzo delle “life skills” che serviranno a sviluppare l’autoconsapevolezza e il pensiero “critico” in grado di prevenire fenomeni di cyber bullismo, ma anche imparare a rispettare l’ambiente evitando atti di vandalismo e inquinamento.

L’iniziativa, inoltre, persegue l’obiettivo di favorire nei giovani l’educazione alla legalità e alla cittadinanza attiva, per promuovere il rispetto delle regole sociali, il rispetto dei beni comuni e la cultura della segnalazione.

“Dopo l’inaugurazione del murales che raffigura Falcone e Borsellino, c’eravamo ripromessi di dar a vita a una serie di progetti di educazione civica dedicati ai ragazzi” afferma la Sindaca Carla Medau “finalmente siamo passati dalle parole ai fatti dando ai ragazzi una guida per seguire al meglio i binari della legalità”.



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