Pula bandisce la plastica: “Stop a piatti e posate, sarà tutto compostabile e biodegradabile”

Il grande esempio di Pula, che vieta l’uso della plastica in tutti i bar, pizzerie, nelle spiagge e anche alle sagre cittadine. Primo protocollo d’intesa di questo tipo nella storia in Sardegna: “La sfida alla plastica si vince infatti solo se ci si sente partecipi di un progetto comune e noi siamo pronti a raggiungere insieme questo obiettivo virtuoso per la salvaguardia dell’ambiente e di tutti noi”, spiega la sindaca Carla Medau

Avviare un percorso partecipato volto a ridurre il consumo di plastica nel litorale di Pula e nel centro abitato, è questo l’intento del Protocollo d’Intesa “Pula Insieme per l’Ambiente” firmato stamattina nella Sala Polifunzionale della Città Metropolitana di Cagliari presso il Parco di Monte Claro tra Comune di Pula e le seguenti associazioni:

Università di Cagliari; Associazioni di Categoria; Forte Village Resort; Lagambiente; Associazioni Balneari; CEAS Laguna di Nora; Associazioni Commercianti “Vivi Pula”; Associazioni Sportive, Culturali e Turistiche; Parrocchia San Giovanni Battista di Pula; IPSAR D.A “Azuni” di Pula; Sportello Impresa del Comune di Pula.

 Il Protocollo d’Intesa, primo in Sardegna e secondo in Italia, ha come obiettivo quello di limitare al massimo la produzione di plastiche monouso nei locali cittadini, all’interno degli stabilimenti  balneari, e allo stesso tempo promuovere azioni di sensibilizzazione al fine di diffondere una più ampia e complessiva dimensione della sostenibilità ambientale, economica e sociale.

Questo Protocollo nasce con l’idea di passare da un’ordinanza a un percorso partecipato in cui esercenti, associazioni e cittadini siano coinvolti attivamente nell’adozione di stili di vita e attività sostenibili” afferma la Sindaca Carla Medau che prosegue Il nostro intento non è imporre, ma creare un nuovo valore sociale e territoriale.

La sfida alla plastica si vince infatti solo se ci si sente partecipi di un progetto comune e noi siamo pronti a raggiungere insieme questo obiettivo virtuoso per la salvaguardia dell’ambiente e di tutti noi”.

Il percorso si basa su tre punti chiave:

Ridurre l’utilizzo di prodotti in plastica usa e getta;

Sostituire la plastica con materiali biodegradabili e compostabili;

Sensibilizzare i cittadini sull’utilizzo della plastica e il corretto smaltimento dei rifiuti.

Le azioni di intervento prenderanno il via il 15 luglio 2019 e riguarderanno il percorso virtuoso volto ad eliminare dalle spiagge, dai locali e dalle manifestazioni pubbliche: posate, piatti, cannucce, mescolatori per bevande, contenitori per alimenti, tazze e bicchieri in plastica monouso da sostituire (previo smaltimento delle scorte di magazzino fino al 31 Ottobre) con prodotti in materiale biodegradabile e compostabile.


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