“Perché in Sardegna solo con Tirrenia?”, Cappellacci porta il caso al governo

“Perché in Sardegna solo con Tirrenia?” Lo domanda Ugo Cappellacci, deputato e coordinatore regionale di Forza Italia, che ha presentato un’interrogazione a risposta immediata sul limite imposto dal decreto del ministro ai trasporti e del ministro alla salute

“Perché in Sardegna solo con Tirrenia?” Lo domanda Ugo Cappellacci, deputato e coordinatore regionale di Forza Italia, che ha presentato un’interrogazione a risposta immediata sul limite imposto dal decreto del ministro ai trasporti e del ministro alla salute. “Questo decreto – spiega Cappellacci- penalizza chi, facendo affidamento sugli annunci del Governo, ha già acquistato un titolo di viaggio. E’ un danno al diritto alla mobilità e al libero mercato, che rischia di aprire un altro fronte anche sul tema dei risarcimenti. Nel momento in cui anche le compagnie che non operano in regime di continuità territoriale adottano gli stessi protocolli di sicurezza della altre, il limite imposto dall’art. 2 appare assolutamente privo di una motivazione e, pertanto, illegittimo. Appare contraddittorio imporre una concentrazione dei viaggiatori nella medesima compagnia, in quanto le più volte ribadite esigenze del cosiddetto “distanziamento sociale” sarebbero rispettate più efficacemente con una distribuzione dei flussi su un numero maggiore di compagnie e di navi. I ministri correggano subito il decreto – ha concluso Cappellacci-, prima che produca altri danni”.


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