Papa Francesco: “Andare con le prostitute è un atto criminale”

Il Pontefice: “Questo non è fare l’amore. Questo è torturare una donna. Non confondiamo i termini. Io voglio chiedere perdono alla società, per tutti i cattolici che fanno questo atto criminale”

Andare con le prostitute? Non è fare l’amore. È torturare una donna. Parola di Papa Francesco. Fa il giro del mondo le risposta del Pontefice, in occasione della riunione pre sinodale coi giovani oggi a Roma, a Blessing Okoedion, la ragazza nigeriana arrivata anni fa in Italia e costretta a prostituirsi da una banda di sfruttatori che ha rivolto al Santo Padre una domanda sulla mercificazione del corpo della donna.

“E per favore, se un giovane ha questa abitudine, la tagli, eh? E’ un criminale”, ha accusato Papa Francesco, “chi fa questo è un criminale. “Ma, Padre, non si può fare l’amore?” – “No, no: questo non è fare l’amore. Questo è torturare una donna. Non confondiamo i termini”. Questo è criminale. Mentalità malata. E io voglio approfittare di questo momento, perché tu hai parlato di battezzati, di cristiani, per chiedere perdono a voi e alla società, per tutti i cattolici che fanno questo atto criminale”.


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