Orrore in Sardegna, spari contro il gatto di una colonia: “Perderà un occhio”

L’ennesimo episodio di violenza sugli animali, il micio di 4 anni ricoverato in clinica a Oristano: “Qualcuno gli ha sparato nel pomeriggio, assurdo, saltava continuamente per il dolore: il proiettile gli si è conficcato nel palato, denunceremo tutto ai carabinieri”

Un proiettile conficcato nel palato e l’occhio sinistro, nei fatti, già perso. Ennesimo episodio di violenza nei confronti degli animali in Sardegna, l’ultimo caso arriva da Paulilatino. Un micio di quattro anni è stato colpito da un proiettile. Qualcuno gli ha sparato in pieno volto, e subito dopo è fuggito, lasciandolo agonizzante per terra. L’animale è seguito da un gruppo di volontarie dell’associazione sarda “Gli amici di Tomy&romy”. È la loro presidentessa, Erika Podda, a raccontare nei dettagli cosa è successo: “Il gatto è stato notato, sdraiato per terra, da alcuni ragazzini. Sin quando non abbiamo avuto il responso del veterinario abbiamo pensato che fosse stato investito”. Poi, però, una radiografia non ha lasciato dubbi: “Si vede il proiettile conficcato nel palato, dopo essere penetrato dall’occhio sinistro. Se fosse andato verso l’alto il gatto sarebbe sicuramente morto. Purtroppo perderà l’occhio, ora aspettiamo per capire se si riprenderà”.
Non è il primo caso di violenza nei confronti dei gatti, e la Podda promette battaglia: “Farò denuncia ai carabinieri, il micio saltava di continuo per il dolore. Le nostre volontarie sono spaventate, chi compie gesti simili non è certo una persona con la quale poter parlare civilmente: noi seguiamo tanti gatti e vogliamo continuare a tutelarli”. Potrebbe non essere facile, però, risalire al responsabile: “Premesso che ha agito nel pomeriggio, ma nella zona dove si trovava la colonia, purtroppo, non ci sono telecamere”.


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