“Il continuo valzer assessoriale nella giunta regionale guidata da Alessandra Todde desta forte preoccupazione. L’ennesimo cambio di guardia, con la prospettata sostituzione dell’assessora Mariaelena Motzo con Sebastian Cocco, conferma l’immagine di un esecutivo politicamente fragile e attraversato da tensioni interne che rischiano di paralizzare l’azione di governo”. Lo dichiara il segretario regionale di Forza Italia Pietro Pittalis a proposito delle indiscrezioni sull’imminente cambio di guardia alla guida dell’assessorato degli Affari generali e Personale.
“È bene sottolineare – prosegue Pittalis – che questo cambio assessoriale riguarda un assessore espresso dal gruppo Uniti per Todde, cioè dalla stessa area politica costruita attorno alla presidente della Regione. Un fatto che dimostra come la crisi non sia episodica, ma profondamente strutturata e interna al perimetro politico che sostiene la presidente”.
“Queste continue fibrillazioni incidono negativamente su una Giunta già debole, con una presidente che gestisce personalmente e in modo precario la sanità sarda. Il risultato è un ulteriore indebolimento dell’azione dell’esecutivo in un momento di crisi mondiale in cui la Sardegna avrebbe invece bisogno di stabilità, programmazione e capacità di governo, a partire da un sistema sanitario già oggi in grande difficoltà”.
“La Sardegna sta attraversando una fase economica e sociale tra le più difficili degli ultimi decenni. All’interno di una crisi economica globale indotta dai conflitti in atto. Proprio per questo servirebbe un governo regionale forte, concentrato sui problemi reali dei cittadini e delle imprese, capace di mettere in campo strategie e progetti per far uscire l’isola dalle secche della crisi, piuttosto che sulla dannosa guerra delle poltrone”.
“Forza Italia guarda con grande preoccupazione a questa situazione e ritiene che la presidente Todde debba imprimere una svolta alla propria azione di governo, avviando una vera stagione di programmazione e di rilancio e coinvolgendo, in una fase così critica, anche le opposizioni in un percorso serio di ristrutturazione e crescita dell’economia e della società sarda”.
“Di fronte a una crisi che ha ormai dimensioni epocali – conclude Pittalis – la Sardegna ha bisogno di responsabilità, visione e capacità di guida. Non di continue risse interne che finiscono per indebolire le istituzioni e rallentare le risposte che i sardi attendono”.













