Nuovo Sant’Elia, 15mila mq di negozi: “Non uccidiamo il commercio”

Alessio Mereu di Fdi all’attacco sull’area commerciale del nuovo stadio Sant’Elia: “Non possiamo uccidere i piccoli negozi cagliaritani con dei doppioni”

Incognite pesanti sui nuovi negozi dello stadio Sant’Elia, ombre sul commercio cittadino. “Ogni giorno si abbassa una nuova serranda, dall’altra parte della barricata c’è un ulteriore futuro, lo sviluppo delle grandi Strutture di vendita che tanto male hanno già fatto al nostro territorio. Una lenta agonia del piccolo esercente, di fronte ai grandi colossi commerciali”. Le bordate dell’opposizione, lanciate questa mattina al sindaco di Cagliari, Massimo Zedda, riecheggiano anche su tematiche più specifiche.

E risultano amare le considerazioni del consigliere comunale di Cagliari, Alessio Mereu (Fratelli D’Italia), davanti al preannunciato regalo per l’anno nuovo: lo stadio S.Elia, un inedito gioiello che sarà il fiore all’occhiello dello sport in senso lato, ma sul quale – preannuncia il consigliere comunale: “Vigileremo attentamente come gruppo di opposizione per capire quali tipologie di vendita saranno inserite nei 15.000 metri quadri destinati a superficie commerciale – sottolinea Mereu – non dobbiamo uccidere il piccolo esercente del centro storico con dei doppioni, i negozianti sappiamo bene quanto stiano vivendo un momento generale di sofferenza, siamo d’accordo sul nuovo stadio come entità fondamentale per ridare il giusto valore alla città dal punto di vista sociale e sportivo, ma senza però penalizzare dall’altro lato il commercio locale, che già langue in modo perenne per conto suo”.


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