Da settimane vanno avanti gli incontri nei diversi comuni dell’Isola tra l’Arma dei Carabinieri e i cittadini, affinché non si cada in trappole spiacevoli finalizzate all’appropriazione indebita di somme di denaro e oggetti preziosi. Nella città dell’hinterland cagliaritano l’evento, che si è svolto ieri, è stato apprezzato particolarmente, segnale evidente che l’appello, lanciato dalle istituzioni locali e dal corpo armato, non è passato inosservato e proteggere, più che mai, le fasce più sensibili della popolazione è espressa come una priorità.
“L’Arma dei Carabinieri ha oggi confermato il suo impegno tra la gente.
Ringraziamo il Capitano Michele Cerri, Comandante della Compagnia dei Carabinieri di Quartu Sant’elena, e il Luogotenente Pier Paolo Sabiu, Comandante della Stazione di Monserrato, per essersi resi protagonisti di questo importante incontro con gli anziani della nostra città.
Un appuntamento – spiega il sindaco Tomaso Locci – che si ripeterà, utilissimo per rendere tutti edotti delle tecniche e degli accorgimenti finalizzati a prevenire le truffe alle fasce deboli della nostra comunità”.
Occhio, quindi, a chi, per esempio, si presenta in casa o cerca di raggirare la vittima per telefono con contratti, soprattutto luce e gas, particolarmente vantaggiosi: dietro ci potrebbe essere una trappola che ha lo scopo di sottrarre risorse finanziarie al malcapitato. La cronaca riporta quasi quotidianamente fatti che narrano di persone, soprattutto anziane, che rimangono vittime di truffe: ben per questo è sorta la necessità di istituire degli incontri affinché i cittadini possano ben tutelarsi e appoggiarsi all’aiuto dei carabinieri ogni qualvolta vi sia l’esigenza.












