Monserrato, via alle domande per le iscrizioni ai centri estivi per bambini

Dal 13 sino al 19 luglio potranno essere presentate, esclusivamente online mediante la piattaforma informatica presente sul sito istituzionale, le domande per partecipare ai centri estivi diurni a Monserrato. Destinati ai bambini e adolescenti di età compresa tra i 3 e i 14 anni, la funzione sarà quella sia educativa che ricreativa

Dal 13 sino al 19 luglio potranno essere presentate, esclusivamente online mediante la piattaforma informatica presente sul sito istituzionale, le domande per partecipare ai centri estivi diurni a Monserrato. Destinati ai bambini e adolescenti di età compresa tra i 3 e i 14 anni, la funzione sarà quella sia educativa che ricreativa. “Diamo il via alla manifestazione di interesse per l’iscrizione ai Centri estivi comunali nella speranza che partecipino tante famiglie – comunica il sindaco Tomaso Locci – nelle linee programmatiche della mia Amministrazione Famiglie e sostegno alle disabilità sono priorità e insieme alle Assessore competenti Mori e Boscu abbiamo focalizzato l’attenzione in questo ambito. La coprogettazione con il terzo settore sarà la base di partenza degli interventi”.
“Tra gli obiettivi strategici del mio mandato spiega l’assessora alle Politiche sociali e del Lavoro Tiziana Mori – figura la promozione della partecipazione dei disabili e delle relative famiglie alla vita sociale e, in tale contesto, ho ritenuto opportuno prevedere quale primo criterio di priorità nell’assegnazione dei posti disponibili la presenza di minori affetti da patologie
invalidanti. Terremo altresì conto della condizione del  nucleo familiare che si trova in situazione di fragilità in carico al Servizio Sociale Comunale o che presenti una situazione di disagio economico, come ulteriore requisito prioritario”.
Le fa eco l’assessora alla Pubblica Istruzione e Politiche Giovanili Fabiana Boscu: “abbiamo inserito anche come
obiettivo strategico quello di sostenere le famiglie, assegnando i posti disponibili a figli di genitori lavoratori o di un solo genitore nel caso di unico genitore, al fine di sostenere questi ultimi nella conciliazione dei propri ruoli”.