In bilico la pista ciclabile Cagliari-Elmas, verso il no anche il nuovo ponte alla Scafa

Il progetto definitivo non c’è. E ora il Comune di Cagliari rischia di perdere il finanziamento per il tracciato piazza Matteotti-Elmas. Sfumerebbe anche il ponte ciclopedonale tra via san Paolo e Giorgino. Il denaro potrebbe essere riutilizzato per sistemare le attuali piste cittadine

In bilico la pista ciclabile Cagliari-Elmas e il ponte ciclopedonale sulla Scafa. Potrebbe sfumare il sogno di raggiungere a piedi o in bicicletta Giorgino e il Villaggio dei Pescatori. Ancora non è stata messa definitivamente la parola fine, ma il progetto esecutivo del Comune non è mai arrivato e il finanziamento sta per scadere. Gli stessi vertici di palazzo Bacaredda son scettici e potrebbero decidere di far saltare tutto e utilizzare il denaro per rammagliare e mettere in sicurezza le attuali piste cittadine. E i ciclisti cagliaritani ora sono molto preoccupati.

Il progetto si chiama “Corridoio Cagliari – Elmas” (piano operativo nazionale, 5 milioni) e, se realizzato, permetterà di andare dal capoluogo a Elmas con 26 minuti di pedalata tramite il collegamento tra la pista ciclabile già realizzata dal Comune di Elmas nel proprio territorio con piazza Matteotti a Cagliari, dalla quale partono altri percorsi ciclabili.

Secondo il progetto preliminare la lunghezza complessiva del tracciato più breve sarebbe di 6,320 Km. Partendo da piazza Matteotti, terminal di traffico più importante dell’Isola, il percorso avrebbe un primo tratto di circa 1 km, all’interno della carreggiata di via Sant’Agostino La pista, bidirezionale e protetta in sede propria da cordoli demarcatori, avrebbe attraversato alcune attività commerciali e il mercato ittico di viale La Playa per raggiungere via San Simone (altri 2 km), nella zona di via San Paolo, strada periferica che attraversa aree degradate prive di attività e residenze ma che nella sua parte finale arriva presso la Città Mercato di Santa Gilla.

L’ultima tratta compresa tra la Città Mercato e il confine del Territorio di Elmas ha una lunghezza di circa 2,5 km ed è la parte a maggiore difficoltà tecnica, ambientale e amministrativa. La strada infatti attraverserebbe la stretta lingua di terra compresa tra lo stagno di Santa Gilla e la linea ferroviaria. Non solo. L’area accanto alla laguna di Santa Gilla all’ingresso del capoluogo risulta in stato di degrado, ricca di discariche abusive e con la presenza di attività industriali dismesse o in fase di dismissione. Da qui le difficoltà: per la necessità di indagare sia sulla caratterizzazione chimica dei terreni attraversati, che sulle delle destinazioni d‘uso e urbanistiche, a causa della sovrapposizione di competenze tra Comuni, Autorità Portuale, Aeroporto di Elmas e Ferrovie dello Stato. Ulteriore difficoltà è connessa ai terreni attraversati e al rischio idrogeologico per la presenza del Rio Fangario.

Ma il fiore all’occhiello del progetto sarebbe il nuovo un nuovo ponte ciclopedonale di un km che connette Giorgino con l’inizio di via San Paolo. “Questo collegamento ripristina le storiche relazione della città con il villaggio pescatori di Giorgino”, si legge nei documenti approvati dal Comune di Cagliari, “in tale senso l’opera riveste un ruolo sociale molto importante” L’intervento rappresenterebbe un’opportunità molto importante per la riqualificazione dell’area attorno alla laguna Santa Gilla e per la sua valorizzazione in termini ambientali. Nello scenario di medio-lungo periodo, completato l’intervento sino ad Elmas, sarà spostarsi in bicicletta con un collegamento quasi diretto tra Cagliari ed Elmas della lunghezza di 5,5 Km, percorribile in circa 26 minuti. Il bacino di utenza è quello del settore nord occidentale di Cagliari e sud di Elmas, stimabile in circa 30 mila abitanti. A questi devono essere aggiunti gli spostamenti per motivi di svago e turistici che hanno bacini più ampi. Il numero massimo di spostamenti potenziali è di circa 200 spostamenti al giorno. La somma prevista è di 5 milioni. Ma l’opera potrebbe non vedere mai luce

 


In questo articolo: