Monastir, mastelli rubati e auto riempita di escrementi: “Costretto a proteggermi con tre telecamere”

L’odissea di Roberto Casu, commesso ed ex vigilantes 52enne: “Sono esasperato e preoccupato, ho anche denunciato un furto ma non è cambiato nulla, mi hanno anche danneggiato la macchina, rigando tutta una fiancata. Spero di riuscire a beccare i ladri con le nuove telecamere”. Leggete questa storia

Mastelli spariti ogni due per te, fiancata dell’automobile rigata ed escrementi lasciati come “ricordino” sul cofano. “Tutto nel giro di pochi mesi”. Succede a Monastir, in via Verdi: lì, da 7 anni, abita Roberto Casu, commesso in un centro commerciale dell’hinterland cagliaritano ed un lungo passato da vigilantes. L’uomo non nega di sentirsi “esasperato e preoccupato”. I primi problemi “qualche mese fa: mi è sparito un mastello. Non ho denunciato il fatto, e il mese scorso è successo di nuovo, qualcuno si è portato via il bidoncino dell’umido. Da poco, inoltre, tutto il cofano dell’automobile che lascio parcheggiata davanti alla mia abitazione è stata riempita di escrementi”. Finita qui? Manco per idea. “Cinque anni fa mi è stato rubato del materiale edile e dei documenti. In quel caso ho fatto denuncia alle Forze dell’ordine, ma poi non è cambiato nulla”.

Soluzione “estrema”? Fili e cacciaviti “per installare tre telecamere ad alta risoluzione e collegate tra loro in rete. Le ho posizionate verso la strada, spero di beccare i danneggiatori e i ladri che mi tormentano da tempo. Insieme a me vive anche mio figlio, non abbiamo mai avuto nessun tipo di problema”.


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