Casteddu On line
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
No Result
View All Result
Casteddu On line
No Result
View All Result
Iscriviti al canale
Home area-vasta

Monastir, la scoperta: la vite e il vino in Sardegna di 3mila anni fa

di Fiorella Garofalo
28 Giugno 2017
in area-vasta, hinterland

Per le ultime notizie entra nel nostro canale Whatsapp

E la ricerca UniCa ancora una volta guadagna la ribalta dei quotidiani nazionali. stavolta è Monica Rubino a firmare per Repubblica un servizio sulla recente scoperta dei ricercatori del Dipartimento di Scienze della Vita e dell’ambiente, di cui abbiamo parlato su queste pagine. La notizia, che nei giorni scorsi è stata rilanciata da tutta la stampa locale e anche da alcune testate nazionali e internazionali, ha lasciato il segno.

I sardi sono stati i primi a produrre il vino nel Mediterraneo. La prova viene dall’esame dei materiali rinvenuti all’interno del torchio per il vino a torricella con vasca risalente all’Età del Ferro, un manufatto in arenaria ritrovato nel 1993 nel villaggio nuragico di Bia de Monti – monte Zara (900/850 – 725 a. C.) a Monastir, in provincia di Cagliari, dall’archeologo Giovanni Ugas, il quale ha ricordato “il contesto straordinario che ha restituito manufatti nuragici e prenuragici. La scoperta del torchio è stata resa possibile dal lavoro di operaie monastirese che operavano nello scavo”. 

Le analisi sui residui organici sono state effettuate dall’équipe archeobotanica del Centro Conservazione Biodiversità dell’Università di Cagliari, guidata dal prof. Gian Luigi Bacchetta, e dai ricercatori di Chimica degli alimenti, primo fra tutti il professor Pierluigi Caboni. “Abbiamo esaminato i frammenti ritrovati all’interno della vasca del torchio – ha spiegato questa sera a Monastir quest’ultimo durante un convegno sulla straordinaria scoperta – È questo con certezza il reperto di questo genere più antico del Mediterraneo. Si tratta di una scoperta fondamentale perché permette di fissare un tassello importante per individuare le prime produzioni vinarie: i sardi sono stati quindi i primi a produrre vino. Dalle analisi risulta con ogni probabilità una produzione di vino rosso”. Delle tecniche utilizzate ha parlato nel dettaglio Sara Milia.

Intorno al manufatto sono state trovate solo tracce di terriccio: “All’interno invece – ha precisato Martino Orrù, ricercatore del Centro Conservazione Biodiversità – è stato individuato un agglomerato cristallino e dell’acido tartarico all’interno della vasca. Da lì siamo partiti per le analisi”. Al convegno nella sala consiliare del Comune di Monastir sono intervenuti numerosi altri studiosi e rappresentanti di enti regionali, che si sono confrontati con gli autori delle ricerche, che hanno guadagnato in poche ore la ribalta dei mass media. (fonte Unica.it Cagliari  – Repubblica.it)

 

Tags: monastirvino
Previous Post

Passeggiata paralimpica, a Sassari la carica dei millecinquecento

Next Post

Nubifragio a Cagliari, il vento spezza i rami degli alberi

Articoli correlati

Riqualificazione del Poetto, al via l’intervento nel quarto tratto: interessati 800 metri di litorale

Riqualificazione del Poetto, al via l’intervento nel quarto tratto: interessati 800 metri di litorale

Monserrato, rubate tre sfere di Murano dal grappolo d’uva installato nella rotatoria di via San Fulgenzio (VIDEO)

Monserrato, rubate tre sfere di Murano dal grappolo d’uva installato nella rotatoria di via San Fulgenzio (VIDEO)

Sbarchi senza fine sulle coste del sud Sardegna, scoppia il centro accoglienza di Monastir

Sbarchi senza fine sulle coste del sud Sardegna, scoppia il centro accoglienza di Monastir

Gabriele e Filippo morti in scooter al Poetto di Quartu, lacrime e dolore senza fine anche sui social

Gabriele e Filippo morti in scooter al Poetto di Quartu, lacrime e dolore senza fine anche sui social

Assemini: il bus per i disabili rubato e abbandonato a Selargius

Assemini: il bus per i disabili rubato e abbandonato a Selargius

Sestu: videosorveglianza, multe e denunce contro gli incivili

Sestu: videosorveglianza, multe e denunce contro gli incivili

Next Post

Nubifragio a Cagliari, il vento spezza i rami degli alberi

ULTIME NOTIZIE

Meteo Casteddu, meno freddo dopo le nevicate e la pioggia: maltempo leggero su tutta l’Isola

Meteo Casteddu, nuvole e deboli piogge sulla maggior parte dell’ Isola

Lo strano caso dei topi suicidi in Olanda: a centinaia precipitano da un ponte

Cagliari, chiusa per topi anche la scuola a Terramaini

Cagliari, malamovida e rumori molesti di notte esasperano i residenti: rissa a colpi di bastone a Stampace

Cagliari, malamovida e rumori molesti di notte esasperano i residenti: rissa a colpi di bastone a Stampace

Cade in un dirupo, vitello di 200 chili salvato con un elicottero dai vigili del fuoco

Cade in un dirupo, vitello di 200 chili salvato con un elicottero dai vigili del fuoco

Ciao Ahmad Baghaei, rimarrai sempre nei nostri cuori

Cagliari, addio Ahmad Baghaei: ha organizzato viaggi da sogno per mezza città

Casteddu Online – P.I. IT03410570927 Testata registrata presso il tribunale di Cagliari n. 5/12

Hosting gestito da Monrif Net Srl
Via Mattei, 106, 40138 Bologna (BO)
P.Iva 12741650159

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

IMPOSTAZIONI PRIVACY
Copyright © 2026
RCAST.NET
No Result
View All Result
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI

Copyright © 2025