La mancata assegnazione della sigla ufficiale per le targhe da parte del Ministero dei Trasporti sta bloccando l’operatività della Provincia del Medio Campidano. Senza questo codice, infatti, non è possibile immatricolare nuovi veicoli né aggiornare gli archivi della Motorizzazione e del PRA, con conseguenze dirette su imprese e lavoratori.
A oltre dieci mesi dalla sua istituzione, la Provincia del Medio Campidano è ancora paralizzata da un grave vuoto normativo nazionale. Una situazione che sta producendo danni concreti a imprese, lavoratori e all’intero sistema economico del territorio.
A denunciarlo è il consigliere regionale Alberto Urpi, che parla senza mezzi termini di una situazione “gravissima e non più tollerabile”.
“La Provincia del Medio Campidano è stata istituita il 1° giugno 2025. Da allora imprenditori e operatori economici hanno investito, creduto nel territorio e programmato il futuro. Oggi però si trovano ostaggio di una burocrazia inaccettabile e di un disinteresse generale”.
Il nodo principale riguarda proprio la mancata assegnazione della sigla ufficiale per le targhe e il conseguente aggiornamento degli archivi della Motorizzazione e del PRA. Un ritardo che blocca operativamente le aziende:
impossibilità di immatricolare nuovi veicoli, difficoltà nell’ottenere licenze per l’autotrasporto, rallentamenti o blocchi nelle attività produttive
“Alcune imprese sono già state costrette a spostare sedi in altre province per continuare a lavorare. Questo significa perdita di competitività, posti di lavoro a rischio e un territorio che viene penalizzato dallo Stato invece che sostenuto.”
Urpi incalza il Ministro dei Trasporti, chiedendo un intervento immediato e deciso:
“Non ci sono più alibi: o siamo davanti a una inerzia amministrativa, o a una grave sottovalutazione del problema. In entrambi i casi, è una responsabilità che non può ricadere su cittadini e imprese.”
L’appello è diretto al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti: “Serve un’assunzione di responsabilità politica. Il Ministro dia un ultimatum ai suoi uffici e sblocchi immediatamente la situazione. Il Medio Campidano deve diventare operativo a tutti gli effetti, senza ulteriori rinvii.”
Lo stesso Urpi ha inoltre inviato una nota formale e urgente al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, chiedendo lo sblocco immediato della situazione e l’assegnazione della sigla ufficiale.”
Il messaggio finale è netto: “Ogni giorno di ritardo è un danno economico reale. Qui non si parla di carte, ma di lavoro, investimenti e futuro. Il Governo intervenga subito: la pazienza dei cittadini è finita.”












