Maxi file all’ufficio postale di Monserrato, le Poste assicurano: “Lavoro costante per garantire servizi e sicurezza”

A Monserrato sono tante le persone che segnalano le lunghe code da affrontare ogni volta che, per un bollettino o un pacco, bisogna recarsi presso la sede di Piazza Maria Vergine. Poste Italiane precisa che “in questi mesi di emergenza sanitaria è stato svolto un lavoro costante e preciso per non interrompere mai il servizio e offrire la massima sicurezza ai cittadini”. Ecco la situazione nei dettagli

File e disagi fuori dagli uffici postali. A Monserrato sono tante le persone che segnalano le lunghe code da affrontare ogni volta che, per un bollettino o un pacco, bisogna recarsi presso la sede di Piazza Maria Vergine. Poste Italiane precisa che “in questi mesi di emergenza sanitaria è stato svolto un lavoro costante e preciso per non interrompere mai il servizio e offrire la massima sicurezza ai cittadini”. Sono 430 su un totale di 441 gli uffici postali attualmente aperti nell’isola. “L’Azienda evidenzia la prosecuzione del programma di ripristino delle consuete giornate di apertura e degli orari pre Covid negli uffici postali della Sardegna, il cui orario di apertura al pubblico era stato temporaneamente rimodulato; segnala di aver avviato un’azione di costante monitoraggio e continua valutazione dei contesti sul territorio e, in parallelo con l’evolversi in positivo della situazione, sta provvedendo gradualmente a riportare tutti gli uffici postali alla consueta operatività.
Poste Italiane – si legge nella nota – ribadisce come i 251 ATM Postamat presenti in Sardegna siano stati sempre a disposizione dei clienti garantendo l’effettuazione di operazioni di prelievo di denaro contante, interrogazioni su saldo e lista dei movimenti, ricariche telefoniche e di carte Postepay, accanto al pagamento delle principali utenze e dei bollettini di conto corrente postale rappresentando, in coerenza con la presenza capillare dell’Azienda sul territorio e con l’attenzione che da sempre la stessa riserva alle comunità locali e alle aree meno densamente popolate, un punto di riferimento per i cittadini.
Si evidenzia di aver compiuto uno sforzo straordinario in tutta Italia e, in presenza di provvedimenti restrittivi necessari per contrastare l’epidemia, come le donne e gli uomini che lavorano in Poste Italiane si sono adoperati per mettere in atto tutte le misure atte a tutelare la sicurezza e la salute personali e dei clienti, garantendo continuità ad un servizio essenziale per la vita del Paese; sono state avviate formule innovative nel campo della organizzazione del lavoro e sono state predisposte soluzioni efficaci per fornire in sicurezza tutti i servizi essenziali per i cittadini, garantendo una attenzione speciale alle categorie sociali più fragili e bisognose; è stata costantemente garantita anche la consegna della corrispondenza grazie al quotidiano impegno dei portalettere dei 70 Centri di Distribuzione presenti sul territorio regionale”.
Fin dalla prima fase dell’emergenza Covid-19, si è provveduto ad adottare idonee misure di sicurezza quali, a titolo esemplificativo, l’installazione di pannelli schermanti in plexiglass ed il posizionamento di strisce di sicurezza che hanno garantito il mantenimento della distanza interpersonale di almeno un metro, nonché di accurate procedure di sanificazione di tutte le sedi. “In ottemperanza alle disposizioni governative, ciascuno è comunque invitato ad entrare negli uffici postali avendo cura, ove possibile, di indossare dispositivi di protezione personale; di entrare in ufficio solo all’uscita dei clienti precedenti; tenere la distanza di almeno un metro, sia in attesa all’esterno degli uffici che nelle sale aperte al pubblico”.

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