Marzia, la “balia umana” ospite a Radio Zampetta: ecco come allattare un cucciolo di gatto che ha perso la mamma

Ospite a Radio Zampetta Sarda la “Balia Umana” Marzia Piga con tanti consigli utili su come allattare i cuccioli di gatto. Lancia un appello del cuore per Lana, l’unica sopravvissuta di una cucciolata di cani massacrata

Marzia Piga chiede aiuto a Radio Zampetta per trovare un’adozione del cuore per Lana unica sopravvissuta di una cucciolata massacrata e buttata in campagna.

Lei è Lana, l’unica sopravvissuta di una cucciolata massacrata e gettata in una campagna di Florinas, un paesino vicino Sassari. In tarda serata una ragazza che passeggiava da quelle parti sentendo dei lamenti provenienti da un sacco insanguinato ha dato subito “l’allarme”. La mattina seguente grazie all’intervento dell’Ats Lana è stata portata subito in clinica dove si son accorti che presentava una frattura bilaterale della mandibola. Impossibilitata ad alimentarsi autonomamente le veniva somministrato il cibo tramite un sondino e le stata fatta una fasciatura per immobilizzare il muso poiché era troppo piccola per essere operata.

Lana è rimasta due mesi in clinica, successivamente è stata trasferita al Canile di Campanedda dove si trova tutt’ora.  Lana oggi è un cane Normale; mangia, gioca e aspetta che qualcuno si accorga di lei. Dopo tutto quello che ha passato merita davvero di trovare una famiglia.  Andate a conoscerla, è una taglia media contenuta già sterilizzata, vaccinata e Microchippata.

Per informazioni contattare il numero presente nella pagina Facebook del canile 3408565809

La Balia Umana Marzia Piga ci fornisce alcune informazioni utili se per caso ci capita di trovare dei cuccioli appena nati senza la mamma : “C’è innanzitutto da fare una distinzione tra cuccioli di cane e cuccioli di gatto. Per i primi poiché esistono delle convenzioni tra comuni e canili l’unica cosa da fare è avvertire la Polizia Locale o i Carabinieri e aspettare sul posto finché non arriva la ditta convenzionata con l’ATS che preleverà i cuccioli per portali in canile. Quando invece si trovano dei gattini appena nati, o comunque da allattare, la primissima cosa da fare e prenderli con sé e portarli a casa avvertire, se la si conosce, una balia esperta sennò armarsi di coraggio e gestire la situazione. Assicurarsi innanzitutto che non vadano in ipotermia, quindi riempire più bottiglie di acqua calda avvolte bene in dei maglioni per evitare ustioni, metterli poi in una scatola di cartone aperta per evitare dispersioni di calore. Premetto che non posso consigliare di cercare una gatta in allattamento anche se il latte materno è quello che permette la quasi certa sopravvivenza di gattini così piccoli però allo stesso tempo si potrebbero diffondere malattie se si mischiano diverse cucciolate. Quindi bisogna recarsi subito in farmacia e comprare latte in polvere specifico per gattini insieme al biberon, in alternativa si può usare latte di capra INTERO. Seguire le proporzioni di acqua e latte riportate nella confezione e portare il latte alla temperatura di 36°C e darglielo ogni 2 ore.

Molti purtroppo posizionano male il gattino rischiando di fargli andare il latte nelle vie aeree con conseguente soffocamento. Bisogna simulare la posizione che assume quando mangia dalla mamma, ovvero pancia in giù e capo leggermente alzato; posizionare la mano sotto la pancia del cucciolo e iniziare l’allattamento. Non sempre la risposta al biberon è immediata, quindi non disperatevi se non riuscite a farlo mangiare subito, con un po’ di pazienza riuscirete nell’impresa. Una volta che il gattino è sazio stimolate i genitali con un pezzo di cotone imbevuto in acqua tiepida. L’allattamento artificiale di un gattino può durare fino ai 20-25 giorni andando a scalare col numero delle poppate fino ad arrivare a 8/12 in un giorno, a differenza da quello naturale che deve essere di almeno 60 giorni. Lo svezzamento di un gattino allattato ARTIFICIALMENTE (è sempre importante precisarlo) si può iniziare ai 20-25 giorni quando iniziano a spuntargli i dentini. Usare SOLO Paté “Baby Starter”
della Royal Canin o Trainer che trovate in farmacia o nei negozi per animali e aiutatelo a mangiare con la siringa finché non sarà autonomo. Una volta raggiunti 30/40 giorni di età interrompere la stimolazione dei genitali, la somministrazione di cibo con siringa e il riscaldamento con bottiglie di acqua calda. Ai 60 giorni il gattino potrà essere adottato. Il periodo che va dall’allattamento allo svezzamento deve essere supportato da un veterinario specie se si è alla prima esperienza.”