Casteddu On line
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
No Result
View All Result
Casteddu On line
No Result
View All Result
Iscriviti al canale
Home sardegna

Mare d’inverno in Sardegna: “Erosione, plastica, inciviltà, ma anche tantissima bellezza”

di Redazione Cagliari Online
25 Febbraio 2019
in sardegna

Per le ultime notizie entra nel nostro canale Whatsapp

In Sardegna gli studi scientifici (Ispra) documentano che tra i principali impatti del cambiamento climatico sulle coste dell’isola, negli ultimi 50 anni, si sono perse superfici di spiaggia lungo circa 107 km di costa, mentre secondo le valutazioni del Gruppo Nazionale per la Ricerca sull’Ambiente Costiero le erosioni si sono manifestate lungo 165 km pari al 36% delle coste sabbiose. Viene rilevato un arretramento di quasi 20 metri nell’area costiera di Porto Torres. Il mare e le spiagge sono beni comuni che non possono essere considerati oggetti di consumo “usa e getta” utilizzabili senza freni nel periodo estivo sfruttandone le risorse ben oltre i limiti di sostenibilità per poi abbandonarli all’incuria nel periodo invernale. Il mare d’inverno ha anche una magica bellezza selvaggia che nessuno deve svilire. Una passeggiata lungo la linea di costa può costituire un’esperienza indimenticabile e far scoprire sulla battigia le “tracce” di specie come quelle della Pinna nobilis, delle alghe (Codium bursa) dalla caratteristica forma di palla o le foglie spiaggiate della Posidonia oceanica, vera e propria pianta del mare Mediterraneo importantissima per l’ecosistema marino.

“La nostra associazione – ha dichiarato Carmelo Spada delegato del Wwf Italia per la Sardegna – con il dossier “IL MARE D’INVERNO in Sardegna al tempo del cambiamento climatico: erosione, plastiche, inciviltà” vuole porre all’attenzione delle istituzioni e dell’opinione pubblica i segni di una preoccupante erosione costiera determinata dal cambiamento climatico e accentuata dalle attività antropiche scorrette, inciviltà e presenza di plastiche, ma anche aspetti positivi. Le immagini descrivono la situazione meglio di qualsiasi parola. “Il dossier – ha continuato il delegato regionale dell’associazione del Panda – oltre che un urlo di dolore per la condizione delle spiagge e del mare vuole essere una dichiarazione d’amore per un bene comune prezioso da tutelare per poter essere consegnato alle generazioni future. Auspichiamo che si prenda collettivamente coscienza dell’erosione, delle plastiche e di tutti i rifiuti che vengono irresponsabilmente gettati in mare. La fotografia di copertina che apre il dossier documenta un barile “rigettato” insieme a tanta plastica dalle burrasche su una spiaggia del nord-Sardegna. Una presenza aliena simbolo “concreto” di un uso scorretto del Mare Nostrum”. Altre foto emblematiche documentano in maniera inequivocabile l’erosione in atto nella spiaggia di Maria Pia di Alghero; in alcuni tratti, le dune sono state letteralmente smantellate in altezza per diversi metri lasciando scoperte le radici dei ginepri e dei pini. Sono necessarie azioni per la ricostituzione e consolidamento delle dune anche con la messa a dimora delle piante pioniere e il riposizionamento della posidonia, naturale protezione del litorale”. In Italia, quasi il 90% degli habitat dunali è in uno stato di conservazione inadeguato, per contrastare queste situazioni si attuano progetti di mitigazione come il Life Redune coordinato dall’Università Ca’ Foscari Venezia” che prevede, tra l’altro, la piantumazione di oltre 150 mila piante su 80 ettari costieri di diversi comuni della città metropolitana di Venezia. “Tutti insieme dobbiamo mobilitarci per salvare la biodiversità del Mediterraneo, un mare di straordinaria bellezza, con oltre 17.000 specie, di flora e fauna minacciata dalla pesca eccessiva ed illegale, dall’inquinamento (plastica e contaminanti chimici), dal traffico marittimo in continuo aumento, dall’invasione di specie aliene e dall’acidificazione delle acque tutti fenomeni che incidono negativamente sul delicato equilibrio su cui si regge l’ecosistema del Mare Nostrum. Nonostante i problemi una passeggiata invernale lungo la battigia delle spiagge può far vivere un’esperienza di magica bellezza selvaggia” – ha concluso il delegato del Wwf Italia per la Sardegna.

Tags: Sardegnawwf
Previous Post

Solinas: “Salvini porta i fondi per le telecamere nei Comuni sardi, Zedda e il Pd osteggiano il decreto sicurezza”

Next Post

Nuovo stadio del Cagliari, c’è il via libera: “Sì all’ampliamento a 30mila posti”

Articoli correlati

Omicidio di Cinzia Pinna, indagata per favoreggiamento la compagna di Emanuele Ragnedda

Omicidio Cinzia Pinna, archiviata la posizione di Rosa Maria Elvo e Luca Franciosi: “Nessun favoreggiamento”

L’inno d’amore sardo interpretato dal Coro Carrales e da Ero Caddeo conquista tutti: grande successo per “No Potho Reposare“

L’inno d’amore sardo interpretato dal Coro Carrales e da Ero Caddeo conquista tutti: grande successo per “No Potho Reposare“

Desulo piange Marcello Todde, professionista stimato e uomo dai mille valori

Desulo piange Marcello Todde, professionista stimato e uomo dai mille valori

Schianto sulla vecchia statale 125: morto un centauro

Schianto sulla vecchia statale 125: morto un centauro

La cultura nel piatto: orecchiette cremose con broccoli, speck croccante e pecorino

La cultura nel piatto: orecchiette cremose con broccoli, speck croccante e pecorino

Rapina all’armeria Steri: “Urgente la necessità di rafforzare il presidio di sicurezza sul territorio”

Rapina all’armeria Steri: “Urgente la necessità di rafforzare il presidio di sicurezza sul territorio”

Next Post

Nuovo stadio del Cagliari, c’è il via libera: “Sì all'ampliamento a 30mila posti”

ULTIME NOTIZIE

Feto in gravi condizioni, donna incinta dalla Sardegna a Genova su un aereo militare

Volo salvavita da Cagliari a Genova per una bimba di 15 mesi

A Bocce ferme dopo il Cagliari: tifosi in diretta, “Troppo brutti per essere veri”

A Bocce ferme dopo il Cagliari: tifosi in diretta, “Troppo brutti per essere veri”

La cultura nel piatto, coccioloni con pomodorini gratinati

La cultura nel piatto, coccioloni con pomodorini gratinati

Assemini, la Tari lievita: il servizio, per i cittadini, fa acqua da tutte le parti

Assemini, la Tari lievita: il servizio, per i cittadini, fa acqua da tutte le parti

Francesco Sanna sindaco di Collinas è il nuovo presidente della provincia Medio Campidano

Francesco Sanna sindaco di Collinas è il nuovo presidente della provincia Medio Campidano

Casteddu Online – P.I. IT03410570927 Testata registrata presso il tribunale di Cagliari n. 5/12

Hosting gestito da Monrif Net Srl
Via Mattei, 106, 40138 Bologna (BO)
P.Iva 12741650159

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

IMPOSTAZIONI PRIVACY
Copyright © 2026
RCAST.NET
No Result
View All Result
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI

Copyright © 2025