Continuano senza sosta le indagini sul caso di Pietracatella, dove Antonella Di Ielsi e la figlia 15enne Sara sono morte avvelenate dalla ricina lo scorso dicembre.
Tanti i dubbi da parte degli inquirenti e gli interrogatori effettuati in questi mesi per chiarire la dinamica dei fatti e perché siano morte le due donne.
Il marito e padre delle vittime Gianni Di Vita, come riportato dal Corriere della Sera, avrebbe ammesso di fronte al gip di aver tradito la moglie e confermato anche l’identità della donna.
Questo aspetto rientrerebbe nella crisi coniugale che la coppia aveva affrontato anni fa, e a cui si era già accennato nel corso dei mesi scorsi.
Intanto proseguono gli accertamenti per risalire a chi abbia portato in casa Di Vita la ricina e soprattutto perché.












