Litri di paraffina in mare, a Sarroch arrivano gli ispettori del Ministero

Ricostruita la dinamica: “Centinaia di litri di paraffina sono finiti in mare a causa della rottura di un tubo. Lo sversamento è avvenuto nei pressi degli negli impianti a nord dello stabilimento e ha interessato uno specchio d’acqua di circa 200 metri in direzione Porto Foxi”. Il caso sul tavolo del Ministro

Sopralluogo allo stabilimento Saras di Sarroch da parte del deputato del MoVimento 5 Stelle Alberto Manca, membro della Commissione Ambiente alla Camera dei Deputati con l’ammiraglio Aurelio Caligiore, Commissario Straordinario del Governo, capo del Reparto Ambientale Marino delle Capitanerie di porto insieme ai rappresentanti della Guardia Costiera di Cagliari.

Il sopralluogo del deputato Alberto Manca in rappresentanza dei parlamentari sardi del MoVimento 5 Stelle, si è reso necessario dopo l’incidente avvenuto nello stabilimento Saras nella notte tra il 28 ed il 29 Dicembre 2019, quando, durante un’operazione di carico da una nave all’impianto petrolifero, centinaia di litri di paraffina sono finiti in mare a causa della rottura di un tubo. Lo sversamento è avvenuto nei pressi degli negli impianti a nord dello stabilimento e ha interessato uno specchio d’acqua di circa 200 metri in direzione Porto Foxi. Le verifiche della Guardia Costiera di Cagliari sono state immediate. La paraffina solidificata è rimasta sottocosta e poi rimossa meccanimente dal personale incaricato Sarlux, all’operazione di bonifica è seguito poi un nuovo controllo via mare da parte della Guardia Costiera con il quale non si è riscontrato visivamente la presenza di ulteriore materiale inquinante in mare. Durante la visita di oggi negli stabilimenti della raffineria Saras il personale Sarlux ha ricostruito la dinamica dell’incidente: “con la delegazione di cui ho fatto parte- spiega Alberto Manca- ci è stato mostrato il punto di rottura del tubo che ha causato lo sversamento in mare. Gli addetti Sarlux hanno spiegato che paraffina è un elemento biodegradabile al 60%, è un prodotto che non si diluisce ma si solidifica in circostanze come quelle avvenute a Sarroch. Le operazioni di bonifica parrebbero essere concluse con buon esito, seguiremo con attenzione per comprendere cosa sia accaduto nel dettaglio e capire se le operazioni di bonifica sono state effettuate fino in fondo. Inoltre, l’attenzione resta vigile affinché vengano rispettate le linee guida dell’Autorizzazione Integrata Ambientale” conclude Manca. L’Area in cui si è verificato lo sversamento ricade nel territorio di un Sito di Interesse Nazionale. “Ringrazio il Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare Sergio Costa per l’immediato interessamento, sono soddisfatto per il veloce arrivo in Sardegna dell’Ammiraglio Aurelio Caligiore con cui ci confronteremo in futuro sul caso di Sarroch.” “Un plauso va alla Guardia Costiera di Cagliari per la celerità di intervento in una situazione di emergenza ambientale e al lavoro che sta portando avanti nell’indagine”.


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