Le ciliegie di Burcei verso l’iscrizione al registro di repertorio regionale biodiversità

Iniziato l’iter di ricerca per consacrare, ancor più, la “Niedda” tra le eccellenze isolane.


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Bella e buona, quando si parla di Burcei è impossibile non pensare ai frutti prelibati che caratterizzano il territorio: una specialità locale, da sempre, valorizzata e custodita da amministratori e abitanti che, giustamente, vantano e rendono omaggio all’identità locale. Ed è così che il sindaco Simone Monni assieme ai professionisti di Agris Sardegna ieri sono scesi in campo per iniziare l’iter di ricerca per richiedere l’iscrizione della ciliegia “Niedda” di Burcei.

“Dopo il fresco riconoscimento come Prodotto Agroalimentare Tradizionale, questo è un importante passo verso la promozione della nostra prelibata delizia rossa nella sua forma più unica e identitaria” ha espresso il primo cittadino.

Qualche giorno fa, in occasione della festa dedicata alle ciliegie, presso l’aula consiliare  si è tenuta una tavola rotonda con la partecipazione libera in cui si è discusso riguardo le varie opportunità per il territorio legate alla biodiversità e al marchio PAT (prodotto agroalimentare tradizionale), riconoscimento identificativo ministeriale dove ora, appunto, è presente nel suo elenco anche la “ciliegia di Burcei”. “Abbiamo presentato quello che è stato il percorso intrapreso un anno fa, insieme agli amici e professionisti di Laore Sardegna Paola Ugas e Gerardo Piras che ci ha portato a questo importante risultato e insieme al Dott. Sergio Cogotti di Agris Sardegna abbiamo parlato di quelli che possono essere le possibilità di tutela, sviluppo e promozione per il nostro prodotto simbolo che sempre rappresenta Burcei”.


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