L’assessore Zedda: le aziende sarde che il 31 luglio non licenziano saranno premiate dalla Regione

La titolare del Lavoro annuncia le misure che saranno contenute nella variazione di bilancio: la più importante è il sussidio a chi deciderà di tenere tutti i dipendenti nonostante la scadenza del blocco imposto dal governo. Contributi anche a chi ha aperto nuove imprese nel periodo della pandemia e alle categorie finora escluse dai ristori

Le aziende sarde che non licenzieranno dopo il 31 luglio, quando scadrà il blocco nazionale deciso dal governo, saranno premiate dalla Regione, con un corposo contributo economico. Lo anticipa l’assessore regionale del Lavoro, Alessandra Zedda, vicepresidente della Regione. “Stiamo mettendo a punto una serie di nuovi interventi che finanzieremo con la variazione di bilancio che andrà in aula nelle prossime settimane”, spiega l’assessore Zedda.

“Ci saranno anche le nuove imprese che hanno aperto durante la pandemia e i ristori per le categorie escluse dall’elenco dei codici Ateco che hanno già beneficiato di contributi, più altri interventi che stiamo mettendo a  punto”. Per ogni intervento sarà disponibile una cifra dai 3 milioni di euro in su, da dividere fra le aziende che ne hanno diritto. I bandi saranno a  sportello, unico modo per procedere rapidamente all’erogazione del denaro.


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