“L’Aias ha avuto 107 milioni in 5 anni dalla Regione Sardegna. Ora paghi i dipendenti”

Ok all’unanimità del Consiglio regionale alla relazione della commissione  regionale di inchiesta sull’Aias. Un documento durissimo nei confronti dell’associazione che ha messo nero su bianco i conti dell’associazione. Ora sarà valutata la sostenibilità della convenzione

Ok all’unanimità del Consiglio regionale alla relazione della commissione  regionale di inchiesta sull’Aias. Un documento durissimo nei confronti dell’associazione che ha messo nero su bianco i conti. In base ai calcoli dei commissari a fronte di un credito residuo accertato di 1, 6 milioni di euro l’Aias avrebbe percepito in 5 anni dalla Regione 107 milioni di euro. E per questo l’aula di via Roma invita l’associazione a pagare i dipendenti. Il documento chiede di valutare la sostenibilità della convenzione, vincolare i finanziamenti al pagamento degli stipendi e trovare una soluzione definitiva garantendo i livelli assistenziali agli utenti e salvaguardando i posti di lavoro

La commissione è stata istituita il 25 giugno è composta da 11 consiglieri ed è presieduta da Gianfranco Ganau, Pd.

Si è riunta per la prima volta il 3 luglio e nelle sedute successive ha ascoltato l’assessore regionale alla Sanutà Nieddu e il direttore generale dell’Assessorato, i rappresentanti dell’Aias, le rappresentanze sindacali Cgil, Cisl, Uil, Ugl, Css, Isa, il presidente e il direttore dell’Anci Sardegna.

Per quanto riguarda la situazione debitoria dei comuni, prospettata dall’Anci, e sottoposta in parte a contenzioso e quindi di dubbia esigibilità, risulterebbero dovuti 2 milioni 259 mila 831 euro per i trasporti (fortemente contestati dai comuni perché dovute in regime di “contributo” e non di servizio, per cui non esiste alcuna convenzione) e 2 milioni 972 mila 781 della quota socio riabilitativa (anche se sono ancora in corso i controlli per verificare quante di queste somme siano riferibili a prestazioni erogate extrabudget e quindi non dovute. Oltre a 624 mila euro per quota psico-sociale (anche questa oggetto di contestazione da parte di numerosi comuni).

In sintesi la Commissione di inchiesta sul perdurare dello stato di insolvenza economica dell’Aias ha ritenuto “non ammissibile” il ritardato del pagamento degli stipendi. Secondo i commissari è emerso che l’Aias negli ultimi 5 anni abbia ricevuto dalla Regione pagamenti pari a 107 milioni 486 mila euro, a fronte di un credito residuo accertato di euro 1 milione e 697 mila euro, “che evidentemente”, spiega la commissione, “non può giustificare l’attuale situazione caratterizzata dal ritardo nel pagamento di circa 11 mensilità nei confronti dei dipendenti”.

Il documento chiede che l’Assessorato valuti la “sostenibilità della convenzione” e che “ogni ulteriore liquidazione di somme da parte della Regione a favore dell’Aias sia assolutamente vincolata al pagamento degli stipendi dei dipendenti e che questo sia regolarmente verificato”

Inoltre dà mandato alla Giunta regionale affinché trovi una soluzione al problema garantendo la continuità delle prestazioni assistenziali agli utenti e garantendo tutti i livelli occupazionali.