La Sardegna “sorride”, l’indice Rt più basso d’Italia la tiene in zona gialla

L’Isola a 0,79 continua ad avere a che fare con le restrizioni più “morbide”, in attesa dei possibili allentamenti di dicembre

Indice Rt a 0,79, cifra ben inferiore a quell’1 che è, nei fatti, un antipasto del campanello d’allarme. L’isola ha il valore più basso di tutte le regioni italiane e continua a restare saldamente nella cosiddetta zona gialla. Restrizioni minime, rispetto a chi sta in zona arancione o rossa: confermato il coprifuoco dalle 22 alle cinque, il semi lockdown di bar e ristoranti dalle 18, i mezzi pubblici pieni al 50 per cento e la didattica a distanza solo per le superiori, oltre a cinema, teatri, palestre, piscine e musei chiusi.

 

E ora, sempre sperando che l’indice non salga (la prossima rilevazione sarà tra una settimana) si resta in attesa dei possibili nuovi allentamenti dal 3 dicembre. Il Governo già pensa a una “tregua” pre natalizia, tra coprifuoco posticipato e riapertura di bar e ristoranti anche dopo le 18, ma con palestre ancora sbarrate. Già durante la prossima settimana potrebbero arrivare nuovi “rumors”, da Roma, per tutta la nazione.


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