La Notte dei Poeti, proseguono gli appuntamenti a Pula

Stasera “I segreti di Arlecchino” e “In Chopin”

Le stelle della danza al XXXIII Festival La Notte dei Poeti: dopo il debutto di STASERA (venerdì 24 luglio) alle 21.30 sul palco de Lo Quarter di Alghero, approderà DOMANI (sabato 25 luglio) alle 20 al Teatro Romano di Nora “In Chopin” del Balletto Teatro di Torino, firmato dal giovane coreografo Marco De Alteriis, con un’étoile di fama internazionale, la splendida Sabrina Brazzo e Andrea Volpintesta (primo ballerino del Teatro alla Scala di Milano) oltre al corpo di ballo della compagnia che vede, accanto allo stesso Marco De Alteriis, Daniel Flores Pardo, Kristin Furnes, Silvia Sisto, Manolo Perazzi e Viola Scaglione.
Un omaggio al genio del Romanticismo – fin dal titolo “In Chopin” – per un affascinante viaggio sul filo delle note e delle emozioni con lo spettacolo che descrive l’incontro sempre nuovo e sorprendente fra la danza e la musica: la coreografia di Marco De Alteriis s’ispira infatti alle partiture di Frédéric Chopin in un gioco di contrasti tra gli slanci e le note “liquide” dell’artista polacco e una nuova grammatica del movimento dei corpi, in una performance avvincente ed emozionante in cui si fondono eleganza e virtuosismo, rigore e libertà d’espressione.
Sul filo delle note – in un immaginario dialogo tra i danzatori e il compositore – si compongono nuove e inedite geometrie nello spazio, le originali sequenze di un racconto per quadri in cui i sentimenti e gli stati d’animo evocati dalle raffinate e poetiche invenzioni sonore dell’artista polacco rappresentano uno specchio interiore di una moderna estetica che infrange le regole della danza classica.
Passione e astrazione si fondono per tradurre l’ethos della musica attraverso la fisicità degli interpreti, chiamati ad esplorare dentro e fuori di sé, a cercare inedite dinamiche e gestualità, a sperimentare lasciandosi attraversare dalle sensazioni suscitate dalla melodia e dal ritmo, riplasmandole in nuove forme e linguaggi, in una performance intensa, seducente e viva.
«“In Chopin” nasce da un duo creato per “La Danza in un Minuto” lo scorso novembre con la danzatrice Viola Scaglione» racconta Marco De Alteriis, «poi grazie a un cambio d’identità alla direzione del Balletto Teatro di Torino, la signora Loredana Furno ha deciso di aprire a giovani coreografi e avendo molto apprezzato quel progetto, mi ha invitato a immaginare uno spettacolo per la compagnia. L’idea che si sviluppa attraverso il movimento dei danzatori, in contrasto rispetto alle musiche di Chopin, è un viaggio attraverso i sentimenti che si provano in una relazione tra uomo e donna, o comunque in ogni relazione d’amore: “In Chopin” descrive l’amore in tutti i suoi rami, l’amore passionale, la tenerezza, l’istante del primo incontro, il corteggiamento e anche la solitudine, perché anche amare se stessi è una forma d’amore, ed è importante anche nel rapporto con l’altro». Uno spettacolo non banale, fondato sul movimento e la tecnica contemporanea, con un pathos molto forte in scena. «Io credo che se un danzatore ha la possibilità di provare realmente qualcosa, mentre crea, riuscirà poi a restituire e trasmettere al pubblico l’intensità delle sue emozioni».
La musica gioca un ruolo fondamentale: «ci sono vari Notturni e Concerti di Frédéric Chopin, in particolare nella seconda parte il Piano Concerto No. 2 in F minor, Op. 21, il Maestoso, nella versione eseguita e diretta da Daniel Barenboim accompagna la scena finale, quando le coppie si ritrovano, e ridiventano persone».

In Sardegna “In Chopin” debutterà in una nuova, inedita versione con la partecipazione di due primi ballerini del Teatro alla Scala di Milano – la veneziana Sabrina Brazzo, étoile internazionale, interprete, tra l’altro, della fortunata “Giselle” di Sylvie Guillem, e dei ruoli principali nelle creazioni di grandi coreografi, da Rudolf Nureyev a George Balanchine, da Maurice Bejart a John Neumeier, da Roland Petit a William Forsythe, tra repertorio classico e contemporaneo (oltre alle varie tournées del “Roberto Bolle & Friends”, in cui ha danzato con il mito della danza) e Andrea Volpintesta. I due solisti entreranno nel racconto e interpreteranno – danzando in un intrigante pas de deux – «un’altra forma di amore», racconta De Alteriis, impreziosendo così la performance con intensi e virtuosistici duetti – e dopo “La Notte dei Poeti” proseguirà la tournée nazionale.

«La danza per me è tutto» racconta Marco De Alteriis: «io vengo dalla provincia di Napoli, ed ero attratto dal balletto, dalla visione delle ragazzine che tutti i giorni provavano i loro esercizi e imparavano a danzare, trascorrevo ore fuori dalla scuola a spiarle finché il maestro mi vide, e mi disse: “Te ne stai tutti i giorni qua, prova ad entrare in scena” e da lì la danza è entrata nella mia vita. Sì, danzare e comporre ormai è diventato il mio lavoro, ma è un lavoro che non mi pesa. Per me è più importante la sala, dove si crea, si studia, che la scena: la sala è un posto speciale, di condivisione, di amore; non voglio dire che si debba diventare una famiglia, ma quasi: serve una coesione totale per fare questo mestiere».

L’ispirazione? «Io non lo so, è come se nascesse da dentro, mi viene naturale: fin da piccolo mi divertivo a far danzare gli oggetti nella mia testa, ora lo posso fare con le persone, sulla scena posso costruire delle relazioni umane. E’ meraviglioso. Se guardo, per dire, una sedia, è come se mettessi a fuoco i dettagli, per poi immaginarla in movimento; la creazione di una coreografia dipende anche da quello che vivo, sono una persona passionale, vivo molto intensamente le emozioni, mi lascio travolgere, trasportare – è la mia anima napoletana».

E chiude con una dichiarazione d’amore per l’Isola: «Io la Sardegna ce l’ho nel cuore, amo questa terra, mi piace la sua cultura, e il suo paesaggio; per me è un onore danzare per un pubblico così attento e caldo; vengo spesso in vacanza e mi sono innamorato di quest’Isola speciale».

La danza contemporanea sarà di nuovo in cartellone al XXXIII Festival La Notte dei Poeti con il “Contemporary Tango” del Balletto di Roma con coreografie di Milena Zullo e con la partecipazione straordinaria di Kledi Kadiu, in un nuvo duuplice appuntamento venerdì 31 luglio alle 21.30 sul palco de Lo Quarter di Alghero e sabato 1 agosto alle 20 (nell’ora del tramonto) al Teatro Romano di Nora:

ARTI VISIVE: Inedite sinestesie tra pittura e musica con “Appunti da 70 Solitudini e un Coro”: s’inaugura DOMANI (sabato 25 luglio) alle 19 nelle sale dell’Ex Municipio di via Nora a Pula la mostra di miniature firmate da Lea Karen Gramsdorff e Simone Dulcis e direttamente ispirate dall’ascolto dell’opera di grandi compositori – da Bach, Mozart, Beethoven ai romantici Mendelssohn, Schubert, Chopin, Liszt, fino agli autori contemporanei, tra cui Schönberg, Shostakovich, Stravinskij e Boulez.


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