La neve di Desulo strega gli studenti del Mandrolisai

La neve la protagonita indiscussa della mattinata

Nel corso di una camminata si condensano esperienze di ogni tipo. Gli oltre 150 protagonisti (composti da studenti, genitori e docenti) che hanno aderito all’iniziativa promossa dall’Istituto Comprensivo Scuola dell’Infanzia, Primaria e Secondaria di Atzara e con la fattiva collaborazione del CIP Sardegna, hanno potuto fare moto, divertirsi, familiarizzare e apprendere tante nozioni sugli incantevoli luoghi che andavano ad attraversare.

La neve è rimasta la protagonista indiscussa di una mattinata che gli allievi provenienti dalle scuole medie di Meana Sardo, Sorgono, Tonara e Ortueri hanno voluto condividere con i rappresentanti della comunità di Desulo: Sci Club, Pro Loco, Associazione Castanicola. Ed è così che quando arrivava il momento di rifiatare in un percorso complessivo di circa cinquemila metri che ascendeva tra i costoni del massiccio del Gennargentu, una guida locale ne approfittava per raccontare quei luoghi che conservano intatte le qualità selvagge, grazie anche alla ricca presenza di specie vegetali. Stimolati dalle domande a volte singolari dei discenti, gli esperti autoctoni si sono soffermati sulle proprietà dell’acqua ghiacciata cristallina che di tanto in tanto si deposita in quelle cime particolarmente suggestive.

Gli organizzatori erano dispiaciuti che per l’occasione non abbiano potuto partecipare i disabili carrozzati: il percorso era troppo insidioso per loro, ma si sono ripromessi di studiare delle misure che possano coinvolgerli in futuro.

In tutto erano una quindicina i ragazzi con disabilità varie che si sono perfettamente integrati con gli altri partecipanti. Il culmine del divertimento si è registrato quando si è raggiunto il capanno in altura per il pranzo al sacco: in quegli istanti si è data maggiore libertà ai protagonisti che si sono sfogati inventandosi qualsiasi tipo di atto ricreativo a stretto contatto con le superfici ancora molto innevate, nonostante il bel tempo. Il divertimento è continuato lungo tutta la discesa a valle.

L’esperienza desulese è durata in tutto poco meno di quattro ore, ma quando le scolaresche hanno fatto ritorno sui torpedoni, la soddisfazione era tangibile.

 

 


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