La batosta per i sardi: spesa e bollette costano 1.622 euro in più all’anno

Secondo uno studio di Adiconsum, l’inflazione che è volata fino al +6,1% porterà a un aumento senza precedenti nella vita quotidiana di chi abita nell’isola. il comparto che registra il balzo più forte è quello di energia elettrica, gas e combustibili, con un incremento medio in regione del +60,9%. I dati sull’inflazione dimostrano in pratica che il costo del caro-bollette sia stato scaricato sui consumatori finali attraverso un incremento dei listini al dettaglio che interessa tutti i settori

Alla fine, a pagare sono sempre le famiglie. Che prendono bastonate da tutte le parti: bollette impazzite, carburante con prezzi al cardiopalma, carrelli della spesa cari come mai prima d’ora. Per non parlare di ristoranti, alberghi e pacchetti vacanze. La Sardegna, tanto per cambiare, paga più di tutti, con un’inflazione record che ha raggiunto quota +6,1% ovvero l’agghiacciante cifra di 1.622 euro in più di costi all’anno per ciascuna famiglia. Tutto diventa proibitivo quando si devono pagare bollette raddoppiate o addirittura triplicate, ma è proibitivo anche fare la spesa o concedersi una pizzata in famiglia. E così, mentre ristoratori e albergatori piangono il deserto con cui tutti i giorni devono fare i conti, è facile capire  cosa sta succedendo: il costo del caro-bollette è stato scaricato sui consumatori finali attraverso un incremento dei listini al dettaglio che interessa tutti i settori. Inermi e impotenti, le famiglie non possono che, ancora una volta, stringere la cinghia e rinunciare a quello che non è strettamente indispensabile.

 

Adiconsum Sardegna ha realizzato uno studio che mette a confronto l’andamento dei prezzi al dettaglio nell’Isola, scoprendo che i listini non crescono allo stesso modo nelle varie città. Il balzo più forte è quello di energia elettrica, gas e combustibili, con un incremento medio in regione del +60,9% su base annua, che raggiunge il picco +66% ad Olbia. I prezzi dei prodotti alimentari crescono in media del 6%, per i trasporti si spende in media il 10,5% in più rispetto allo scorso anno, mentre i pacchetti vacanza rincarano del +11%. Più salato, secondo il report di Adiconsum, andare al ristorante: in Sardegna cenare fuori costa oggi mediamente il 4,1% in più e concedersi il lusso di un hotel il 13,6% in più. E potrebbe non essere ancora finita: con l’emergenza benzina e lo scoppio della guerra in Ucraina, e le relative ripercussioni sui prezzi, in Sardegna si può raggiungere un tasso di inflazione record ancora più alto di quello registrato a febbraio.