Quartucciu, ragazzini scatenati manomettono il defibrillatore situato in via Rossini: subito ripristinato, rimane però l’amarezza per il gesto vandalico ai danni dello strumento salvavita. Non solo: anche due estintori sono spariti e la postazione per le foto tessera è stata semi distrutta.
La rabbia dei residenti: “Non è la prima volta che in questo punto succede qualcosa e mi chiedo ancora perché non c’è una telecamera. Sappiamo tutti a cosa serve un defibrillatore, questo è stato donato da una famiglia con il cuore e messo a disposizione della comunità in caso di necessità”.
Siamo intervenuti personalmente sul posto per verificarne le condizioni e provvedere alla manutenzione. Il dispositivo, dotato di connettività 4G e monitoraggio remoto, è risultato integro e perfettamente
funzionante.
Abbiamo provveduto alla sostituzione della batteria, nell’ambito della
manutenzione prevista, e alla pulizia e al ripristino della teca e della
cartellonistica.
È quindi importante tranquillizzare la cittadinanza: il defibrillatore
non è stato danneggiato ed è pienamente operativo e a disposizione della
comunità”.











