Imprenditrici sarde a Trieste per nuove opportunità di sviluppo

Le eccellenze dell’imprenditoria al femminile si sono confrontate in un incontro promosso da Aidda. In Sardegna le imprese in rosa crescono più della media nazionale

Le imprenditrici AIDDA Sardegna a Trieste per nuove opportunità di scambio e di sviluppo, nell’ambito del programma “AIDDA incontra AIDDA”. In Sardegna le imprese “al femminile” crescono più della media nazionale
 
Nuove opportunità di scambio e  sviluppo possono scaturire dall’importante iniziativa, che si è tenuta a Trieste nei giorni scorsi, e che ha visto l’incontro fra una qualificata delegazione di imprenditrici sarde e un gruppo di imprenditrici friulane: è questa una delle finalità del progetto “AIDDA incontra AIDDA”, promosso, in campo nazionale dalla Associazione Imprenditrici e Donne Dirigenti d’Azienda.
 
Per AIDDA Sardegna si tratta del secondo incontro: il primo si è tenuto, infatti, il 22 maggio scorso, in una occasione speciale, l’Assemblea Nazionale AIDDA, per la prima volta celebrata a Cagliari, in coincidenza con il  35° anniversario della costituzione di AIDDA Sardegna.  
 
“Hanno partecipato all’evento di Trieste alcune delle nostre “eccellenze” nel campo dell’imprenditoria al femminile”, ha detto Caterina Montaldo, presidente AIDDA Sardegna . “Si tratta di imprese operanti nei più diversi campi, esempio di una presenza delle donne nell’imprenditoria sempre più vitale e dinamica. Siamo state ben liete di poter confrontare le nostre esperienze con quella delle imprenditrici friulane, che operano in un territorio, per certi aspetti con caretteristiche simili al nostro, come, per esempio, nel settore portuale-marittimo e in quello della vitivinicoltura”.
 
A raccontare la loro esperienza di impresa e i progetti per il futuro sono state le socie AIDDA Marisa Paulis Mancini, presidente della “Cantina delle Vigne Piero Mancini” di Olbia; Rosi Sgaravatti, titolare della azienda florovivaistica “Sgaravatti Land”, di Capoterra; Maria Bonaria Spignesi, direttrice dell’UNIFORM, Giuseppina Murgia, Giuseppina Murgia, vicepresidente del Consiglio di Amministrazione  dell’Azienda Formaggi Sardi Murgia, di Marrubiu (Or); Maria Assunta Pintus, titolare titolare del  Gruppo MAP- Centri e Residenze per Anziani, fra cui i Centri Jenner Cagliari-Quartu S.Elena e Antonella  Siragusa, titolare della INTERSERVICE SRL, impresa di servizi e Pulizie Industriali, con sede a Cagliari.
 
I numeri dimostrano, infatti, secondo i Dati di Unioncamere, che continua a crescere la presenza delle imprese femminili nel tessuto economico dell’isola, con una percentuale del 22,95% sul totale delle imprese, a settembre 2016, con un + 0,65%, rispetto al settembre di due anni fa, quando le imprese femminili sarde rappresentavano il 22,30%. Un trend di crescita  superiore, più del  doppio, rispetto a quello nazionale: la percentuale delle imprese femminili in Italia, infatti, è passata  dal 21,45% del settembre 2014 al 21,74% del settembre 2016, con un aumento percentuale del +0,29%. 
 
“Si tratta di dati che ci confortano- ha aggiunto Caterina Montaldo- e confermano quanto sosteniamo da tempo e che cioè le donne alla guida di imprese mostrano una maggiore flessibilità e capacità di reggere alla crisi. Come pure sono più affidabili e solide anche rispetto al sistema del credito”.
 
Sono state 10 le imprenditrici friuliane che si sono raccontate a loro volta e hanno rappresentato la realtà imprenditoriale di questa area così importante del Nord Est del nostro Paese in settori, come quello dell’edilizia, la meccanica, oltre a quelli della vitivinicoltura, dell’agroalimentare e dei servizi portuali e marittimi.
 
All’evento hanno partecipato, oltre a numerosissime imprenditrici friulane, la presidente nazionale AIDDA Franca Audisio,  le Vicepresidenti Antonella Giachetti e Claudia Torlasco e la presidente AIDDA Delegazione FVG Etta Carignani.
 
AIDDA Sardegna proseguirà nei prossimi mesi con l’organizzazione di incontri simili in collaborazione con le delegazioni AIDDA di altre regioni con l’obiettivo di approfondire la conoscenza professionale e personale tra le socie,  mutuare esperienze e buone pratiche imprenditoriali,  per identificare possibili sinergie tra aziende,   fare rete per creare nuove opportunità di crescita e sviluppo, 
   
 
 
 
 
 
 
 

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