Il mondo degli eventi rinasce dopo il Covid: 500 persone a Castiadas per la Noche de los Muertos

Le imprese del settore degli eventi ripartono dopo la lunga notte dell’epidemia. Centinaia di partecipanti alla macabra e vivace serata emozionale che ha rievocato i brividi e i colori del “Dia de los Muertos” messicano. Il sindaco Murgioni: «Un appuntamento culturale che ci ha consentito di promuovere le bellezze del nostro territorio»

Il mondo degli eventi in Sardegna rinasce dopo la lunga notte del Covid. Centinaia di partecipanti alla macabra e vivace serata emozionale di gala che ha rievocato i brividi e i colori del “Dia de los Muertos” messicano. Il sindaco Murgioni: «Un appuntamento culturale che ci ha consentito di promuovere le nostre bellezze territoriali»

Il turismo, l’industria nuziale e degli eventi della Sardegna risorgeranno dopo la lunga notte del Covid. Il messaggio di speranza è stato lanciato lunedì sera da Castiadas in occasione della “Noche de los muertos”, l’appuntamento che ha richiamato nell’Isola le atmosfere da brivido del “Dia de los muertos” messicano e di Halloween. Nell’ambito del piano di promozione del territorio “Love Is Wedding”, volto a fare di Castiadas la località regina delle nozze in spiaggia in Sardegna

Oltre 500 i partecipanti complessivi al gran gala che ha animato il teatro Sa Mandria, gioiellino culturale del Sarrabus, la vecchia stalla delle antiche carceri, per una notte trasformato in suggestivo cimitero.

«E’ stato bellissimo e affascinante», ha dichiarato Eugenio Murgioni, sindaco di Castiadas, «speriamo che sia solo uno dei tanti appuntamenti di richiamo che ci stiamo impegnando a organizzare. Queste proposte ci danno la possibilità di aiutare le nostre strutture e promuovere le nostre bellezze territoriali».

«Un evento speciale, studiato per la rinascita di tutto un comparto, quello dei matrimoni e degli eventi messo in ginocchio dal Covid, in una prospettiva di valorizzazione dei luoghi speciali della nostra meravigliosa terra, in cui realtà e misticità si incontrano», dichiarano le event manager Alessia Ghisoni e Cinzia Murgia, curatrici del gala, regine del wedding sardo e titolari di Oggi Sposi & Exclusive Wedding, «un grazie speciale va a tutti coloro che hanno partecipato. In particolare ai 50 providers del settore provenienti da tutta la Sardegna che hanno speso forze e risorse perché tutto fosse perfetto per realizzare quello che è apparso da subito come un evento di grande risonanza mediatica».

Tanta la curiosità attorno all’evento della vigilia di Ognissanti. Il dress code ha stimolato la creatività dei partecipanti, tutti con coroncine floreali e face tattoo, accolti all’ingresso da un luccicante carro funebre risalente agli anni ‘80 del secolo scorso, che ha aperto il corteo all’interno di un suggestivo cimitero, illuminato da spettacolari giochi di luci e seminascosto dalle ombre e dalla nebbia artificiale. Al centro del macabro e raffinato camposanto, tra le lapidi che ospitavano le foto dei professionisti che hanno collaborato all’organizzazione, una bara (del 1970) ospitava la fiabesca “sposa cadavere”, per l’occasione impersonata dalla miss sarda Serena Caredda, vincitrice del titolo nazionale “Ragazza per il cinema” 2022.

Tante le esibizioni musicali, dal “Fantasma dell’opera” cantata da un soprano, fino al sound messicano del trio Mariachi, poi balletti e dj set. Spazio anche alle performance: l’artista circense all’interno di una sfera gigante trasparente e la “piccola Regan del film L’esorcista” che ha animato la serata con episodi di suspense e spavento. Tra gli special guest il ballerino Leon Cino vincitore di Amici e Anthony Peth, il professionista volto noto di Rai e Mediaset.

 


In questo articolo: