Il mirto, pianta aromatica tipica della macchia mediterranea

In questo periodo il mirto dà il suo frutto da cui si può fare il tipico liquore. Ecco la ricetta

Il mirto è una pianta originaria del Nord Africa che negli anni si è molto diffusa in Sardegna, al punto che è una delle piante aromatiche tipiche della macchia mediterranea. Cresce selvatica lungo i litorali, nelle siepi e nelle boscaglie. E’ una pianta che predilige il caldo e il sole. Ha delle proprietà cosmetiche e curative ed oltretutto ha una storia molto antica e affascinante. Un tempo era considerata sacra. La pianta del mirto è un arbusto sempreverde che sui due metri di altezza, con rami esili che portano piccole foglie ovali, di colore verde scuro. Le sue foglie, se sfregate, sprigionano un caratteristico profumo molto aromatico. Nei mesi invernali, verso metà novembre maturano i suoi frutti che hanno le bacche di colore bianco o rosso. E’ una pianta che si può anche coltivare e può adornare parchi e giardini. Il mirto vuole caldo, sole e terreno molto ben drenato. E’ una pianta per climi miti ma sopporta qualche lieve gelata, se però viene riparata da qualche muro. Prima di piantarla è necessario concimare il terreno. Poi, occorre innaffiarla periodicamente facendo però attenzione che fra un’annaffiatura e l’altra  la terra si asciughi bene. Il mirto è molto usato in Sardegna per profumare il maialino al forno e allo spiedo. Con le bacche, inoltre, si prepara il noto “Liquore di mirto”. Ecco una ricetta facile per preparare un delizioso liquore di mirto, fatto in casa. Il Mirto è un liquore tipico della Sardegna, realizzato con le bacche della pianta da cui prende il nome insieme ad una aggiunta di zucchero (o miele) e alcool. Facile da preparare in casa e ottimo da gustare dopo cena.
– Ingredienti: 6 etti di bacche di mirto, un litro di alcool puro a 90°, 600 gr. di zucchero, 1 litro d’acqua. Servono poi due bottiglie di vetro (possibilmente a collo largo e a chiusura ermetica) ed un torchietto.
– Preparazione: Sciacquate accuratamente le bacche sotto un getto di acqua corrente, quindi asciugatele con un panno pulito e mettetele nelle due bottiglie, tre etti per ciascuna. Ricopritele con l’alcool puro, che deve superare le bacche di almeno quattro centimetri. Lasciatele macerare per circa 40 giorni in un luogo fresco e buio, lontano da fonti di calore, ricordandovi di chiudere il tutto ermeticamente. Una o due volte a settimana mescolate il composto capovolgendolo qualche volta. Trascorso questo tempo filtrate l’alcool dalle bacche di mirto e dai residui e strizzate delicatamente le bacche con un panno pulito per ricavarne tutti i succhi e le essenze che hanno assorbito. Poi, schiacciate bene le bacche con l’apposito torchietto o con uno schiacciapatate per ricavare altro succo di mirto ricco di tannino. Successivamente, preparate uno sciroppo facendo bollire l’acqua e sciogliendovi poi lo zucchero; una volta ottenuto lo sciroppo, fatelo raffreddare e miscelatelo con l’alcool aromatizzato. Filtrate di nuovo il tutto, imbottigliate e lasciate riposare il liquore così ottenuto per almeno un mese, rigorosamente in un luogo fresco. Dopodiché il vostro mirto è pronto da sorseggiare.


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