Il M5S: “Fuori gli accozzati dalla Regione: via i vitalizi degli ex consiglieri regionali sardi”

“A foras is acotzaus de sa Regioni”, la sfida del Movimento 5 Stelle in Sardegna contro i partiti che hanno governato sinora. “La prima cosa che farò se sarò eletto presidente della Regione sarà l’abolizione dei vitalizi degli ex consiglieri regionali. Lo abbiamo fatto alla Camera e lo possiamo fare anche in Sardegna. I soldi risparmiati grazie all’eliminazione dei privilegi li useremo per garantire ai cittadini i loro diritti, a partire da quello alla salute”

Il M5S: “Fuori gli accozzati dalla Regione: via i vitalizi degli ex consiglieri regionali sardi”. Il candidato governatore del M5S Mario Puddu apre ufficialmente la corsa alle regionali sfidando i poteri forti, con un intervento nel Blog delle Stelle: “Il primo diritto da garantire ai cittadini è quello alla salute e all’accesso alle cure. Questo diritto in Sardegna è puntualmente disatteso. I tagli indiscriminati che stanno facendo scomparire i punti nascita e i laboratori per le analisi da tante zone della Sardegna sono solo alcuni degli esempi. L’ultimo scandalo è quello della sospensione della fornitura dei sensori sottocutanei che consentono di avere un monitoraggio costante del livello glicemico e sono essenziali per garantire una qualità della vita dignitosa ai diabetici sardi. Non è un problema marginale. In Sardegna l’incidenza tra la popolazione di diabete di tipo 1 è fino a cinque volte maggiore rispetto alle altre regioni italiane. Sono infatti ottantamila i sardi affetti da diabet eche si rivolgono al servizio sanitario nazionale. Molti diabetici stanno addirittura pensando di trasferirsi in altre regioni pur di avere un’assistenza maggiormente adeguata. Questo è assurdo, bisogna immediatamente agire.

L’amministrazione regionale di centrosinistra guidata da Francesco Pigliaru in questi anni ha accentrato i servizi creando una Asl unica, per poi lasciare i territori scoperti anche dei servizi più elementari. Ecco i risultati. La politica dei tagli indiscriminati non funziona e deve essere dimenticata. Se avessero voluto davvero risparmiare dei soldi senza danneggiare i cittadini avrebbero dovuto tagliare i privilegi dei consiglieri regionali e soprattutto i vitalizi degli ex consiglieri per i quali spendiamo circa 18 milioni di euro all’anno: questo è il vero spreco da eliminare, non certo i punti nascita o i laboratori di analisi. La prima cosa che farò se sarò eletto presidente della Regione sarà l’abolizione dei vitalizi degli ex consiglieri regionali. Lo abbiamo fatto alla Camera e lo possiamo fare anche in Sardegna. I soldi risparmiati grazie all’eliminazione dei privilegi li useremo per garantire ai cittadini i loro diritti, a partire da quello alla salute.

A foras is acotzaus de sa Regioni”. 


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