Guardian Angels, il Natale più bello: “Esserci sempre per chi soffre”

I volontari di Cagliari “Guardian Angels” e la vigilia di Natale, trascorsa tra i senzatetto: pasti caldi, panettone e regali, con chi spesso non ha nessuno con cui parlare

Il Natale per i Guardian Angels. Nelle parole piene di commozione e felicità di Scheggia, (Salvatore Giglio) e degli altri Volontari con la giubba rossa, c’è tanta solidarietà e voglia di aiutare chi soffre, chi è alla deriva, chi per tante motivazioni non ha tante attenzioni come può averle un’altra persona, differente, forse non ai margini della società, come loro. Ma non bisogna fare distinzioni, queste persone che ti tendono una mano per una moneta o ti strappano un sorriso per un semplice “Grazie”, sono come Noi.

Poter regalare un sorriso e far sentire meno sole tutte quelle persone che, vivendo in strada al freddo, non hanno la fortuna di dormire in un letto caldo e scambiare gli auguri e i regali con i propri cari, è davvero una gratificazione personale che ti fa crescere. Anche per questo motivo, la vigilia abbiamo deciso di trascorrerla con loro, uscire per strada e scambiarci gli auguri con i nostri amici senzatetto. Quelli che una casa, per svariati motivi, non ce l’hanno. Abbiamo offerto loro le lasagne confezionate da una nostra sostenitrice e dei pasti donati da una Gastronomia di Monserrato. Poi il panettone e infine, un regalo da scartare. Un kit di sapone da barba, pennello e dopobarba. E guai a chi i nostri amici li chiama “Barboni”. È stato un giorno di Natale speciale per loro, forse si sono sentiti meno soli, ma una cosa è certa: la commozione e la felicità che ci hanno trasmesso è stato per noi volontari il regalo più bello che potessimo ricevere. Perché il Natale è anche questo: esserci sempre. (Alessandro Congia Castedduonline.it)


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