Gonnosfanadiga, bomba d’acqua allaga il rifugio dei cani randagi: incessante lavoro per le volontarie che, accorse sul posto, hanno aiutato gli animali. Dal caldo torrido all’acquazzone, la pazza estate ieri sera, verso le 21, ha preso di sprovvista il Rifugio Amici degli Animali che ospita decine di cani abbandonati. Un grande spazio immerso nel verde, ogni ospite ha cuccia e riparo, ma ieri la tempesta improvvisa ha destabilizzato un pò tutti, cani compresi: “Tutti in alto nelle casette, rifugio allagato” spiega Caterina Uccheddu.
Insieme ad altre quattro donne, senza esitare, si sono precipitate per rassicurare gli animali e arginare i danni. Questa mattina la situazione è tornata quasi normale: “Ancora una volta ad aiutarci sarà il Sole.
Stamattina il Rifugio è completamente asciutto. I cani, a parte qualcuno ancora spaventato, stanno bene.
Montagne di coperte da cambiare e lavare, qualche tetto da aggiustare e si riparte.
Rimbocchiamoci le mani e iniziamo. Grazie a tutti per l’affetto” spiega Uccheddu attraverso i social.
Impressionante l’immagine del cumulonembo ripreso da una cittadina, Tiziana M., e condiviso sul web: un acquazzone violento e localizzato che conferma che il fenomeno, sempre più spesso, si abbatte sull’isola, anche in estate.











