Febbre del Nilo: ecco le precauzioni da adottare

Il Servizio di Igiene e Sanità Pubblica della ASL di Cagliari raccomanda pertanto alcune misure comportamentali da adottare, come in circostanza analoghe, per evitare le punture delle zanzare e degli antropodi in generale (zecche, flebotomi, ecc.)

Il Piano regionale integrato (2015 – 2018) per la sorveglianza del virus della Febbre del Nilo (West Nile Disease) ne conferma la presenza in tutto il territorio regionale, ricomprendendolo tra le aree endemiche, a riprova della persistente circolazione virale.

Il Servizio di Igiene e Sanità Pubblica della ASL di Cagliari raccomanda pertanto alcune misure comportamentali da adottare, come in circostanza analoghe, per evitare le punture delle zanzare e degli antropodi in generale (zecche, flebotomi, ecc.).

Nello specifico può essere necessario:

utilizzare repellenti cutanei per uso topico; i repellenti per gli insetti a base di piretroidi possono essere spruzzati direttamente sugli abiti.

Alloggiare in stanze dotate di impianto di condizionamento d’aria o, in mancanza di questo, di zanzariere alle finestre, curando che queste siano tenute in ordine e siano ben chiuse.

Spruzzare insetticidi a base di piretro o di permetrina nelle stanze di soggiorno o utilizzare diffusori di insetticida operanti a corrente elettrica. E’ necessario comunque attenersi scrupolosamente alle norme indicate nei foglietti illustrativi dei prodotti repellenti, non utilizzarli sulle mucose o su regioni cutanee lese e porre particolare attenzione al loro impiego sui bambini. Inoltre, le donne in gravidanza e i bambini al di sotto dei 12 anni, prima di usare un repellente cutaneo dovrebbero consultare un medico.

Infine, indossare indumenti di colore chiaro che coprano il più possibile (con maniche lunghe e pantaloni lunghi).