Elmas, nuova vita al ponticello distrutto dalle fiamme

Il devastante rogo doloso avvenuto una settimana fa circa ha decretato la fine del ponte che attraversa la laguna: da tempo era compromesso, infatti il Comune guidato da Laura Orrù aveva già avviato l’iter burocratico per la realizzazione dei lavori necessari per il recupero del passaggio e la messa in sicurezza


Per le ultime notizie entra nel nostro canale Whatsapp

Nuova vita al ponticello in legno distrutto dalle fiamme: pronto a partire il nuovo progetto che modifica solo alcuni aspetti, come il non recupero delle parti metalliche e lo smaltimento dei materiali andati in fumo, ma “una volta determinati questi aspetti il progetto sarà approvato definitivamente e partirà il cantiere. Il nostro obiettivo è di riconsegnare al più presto alla cittadinanza i ponticelli così che tutte e tutti ne possano fruire liberamente” ha spiegato il Comune. il devastante rogo doloso avvenuto una settimana fa circa ha decretato la fine del ponte che attraversa la laguna: da tempo era compromesso, infatti il Comune guidato da Laura Orrù aveva già avviato l’iter burocratico per la realizzazione dei lavori necessari per il recupero del passaggio e la messa in sicurezza. L’incendio ha, però, compromesso irreparabilmente la struttura: “Ha bruciato integralmente la metà dell’impalcato, il resto risulta bruciacchiato o comunque compromesso e inutilizzabile. Come saprete è stata accertata la natura dolosa dell’incendio. È fondamentale mettere in campo tutte le azioni per fare in modo che non riaccada più in futuro.

Nella sfortunata situazione generata dal rogo, la notizia positiva riguarda l’iter del progetto di manutenzione straordinaria che era già stato avviato nei mesi scorsi per restituire alla cittadinanza questa importante infrastruttura pedonale. Il progetto era praticamente giunto alle battute conclusive e stava per essere approvato in via definitiva. Ovviamente l’incendio ha modificato la situazione originaria”. Ecco cosa verrà modificato: “In particolare cambieranno i costi di smaltimento (il legno bruciato risulta un rifiuto speciale e come tale deve essere trattato) e non sarà più possibile utilizzare le parti metalliche (tiranti in acciaio) della struttura come previsto dal progetto originario, perché le stesse sono state compromesse dalle fiamme nella loro funzionalità. Questi due aspetti causeranno, molto probabilmente, un aumento dei costi, che saranno quantificati molto a breve. A tal proposito il professionista responsabile dell’opera ha visitato il sito ogni giorno per monitorare la situazione”.


In questo articolo: