Dolianova sotto choc per la morte di Giovanni Melis: “Abbiamo perso un ragazzo d’oro”

Una vita tranquilla, spezzata sulla 446 in un terribile incidente frontale. Il 43enne era tornato a Dolianova da poco. Il sindaco: “Ha lavorato nella Penisola, la sua scomparsa mi addolora. Piangiamo un bravo e onesto lavoratore”

Giovanni Melis non c’è più, e a Dolianova regnano choc e tristezza per l’inaspettata morte di un 43enne molto conosciuto. La notizia del tragico schianto frontale sulla Sp 446 è arrivata in paese nel giro di pochi minuti. E, sino a quando non c’è stato il riconoscimento della vittima, a regnare è stata l’angoscia. Una sensazione che, poi, ha lasciato spazio alle lacrime. Melis era al volante della sua Fiat Punto quando è andato a sbattere violentemente contro una Peugeot. La dinamica esatta è ancora da chiarire, ciò che purtroppo è certo è che il giovane dolianovese è morto sul colpo. Una vita tranquilla e morigerata, quella di Giovanni Melis. A ricordarlo è il sindaco di Dolianova, Ivan Piras: “Da ragazzi abbiamo spesso giocato insieme a pallone per la strada, abitava ad appena un isolato di distanza da casa mia. Suo nonno, negli anni Settanta, è stato sindaco del paese”, spiega Piras.

 

“Negli ultimi anni era partito nella Penisola per fare alcune esperienze lavorative, prima di ritornare a Dolianova. La sua scomparsa improvvisa mi addolora moltissimo, Giovanni era un ragazzo d’oro che si è sempre dato da fare per lavorare e vivere onestamente. Mancherà a tutta la nostra comunità”.


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