Decreto Covid, visite nelle case a parenti e amici: stretta anche in zona gialla

Dal 1° maggio al 15 giugno 2021, nella zona gialla e, in ambito comunale, nella zona arancione, è consentito lo spostamento verso una sola abitazione privata abitata, una volta al giorno” e “nel limite di quattro persone ulteriori rispetto a quelle ivi già conviventi”

Nella bozza del decreto legge Covid, atteso in Cdm domani, dovrebbero tornare le zone gialle, e arriva la novità della “certificazione verde” per gli spostamenti tra le regioni. Nel documento, ancora suscettibile di modifiche, si legge che le nuove misure saranno valide, scaglionate, a partire dal 26 aprile, come anticipato dal governo, e dovrebbero avere validità fino al 31 luglio.

Il 26 aprile torneranno le zone gialle in Italia: di conseguenza saranno “consentiti gli spostamenti in entrata e in uscita dai territori delle Regioni e delle Province autonome che si collocano nelle zone bianca e gialla”. Ma c’è un limite agli spostamenti verso le abitazioni private. “Dal 1° maggio al 15 giugno 2021, nella zona gialla e, in ambito comunale, nella zona arancione, è consentito lo spostamento verso una sola abitazione privata abitata, una volta al giorno” e “nel limite di quattro persone ulteriori rispetto a quelle ivi già conviventi, oltre ai minorenni sui quali tali persone esercitino la responsabilità genitoriale e alle persone con disabilità o non autosufficienti conviventi. Lo spostamento di cui al presente comma non è consentito nei territori nei quali si applicano le misure stabilite per la zona rossa”. 

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