Da Sestu all’Inghilterra per un futuro migliore, muore stroncato da un infarto: “Aiutateci a riportarlo a casa”

Luigi Carlo Pireddu lascia tutta la famiglia per andare a lavorare a Gloucester come operaio in un’azienda di the. Giovedì un malore improvviso e l’inutile corsa in ospedale. I parenti del 67enne: “Ci servono 12mila euro per riavere la sua salma, la madre di 95 anni vuole rivederlo per l’ultima volta”

Ha lasciato la madre, oggi 95enne, cinque fratelli e due sorelle per cercare un futuro migliore a migliaia di chilometri da casa sua, a Sestu. E una tranquillità, sia lavorativa sia sentimentale, Luigi Carlo Pireddu, 67 anni l’aveva trovata: operaio in un’azienda di the dopo un lungo periodo da disoccupato in Sardegna e conviveva con una compagna di origine rumena. Uno dei tanti, troppi sardi emigrati per non trascorrere un’esistenza difficile, lavorativamente parlando, nell’Isola. Due giorni fa, però, un infarto improvviso se l’è portato via. E c’è una famiglia distrutta dal dolore che ha solo un desiderio: poter seppellire Luigi Carlo a Sestu. A lanciare un appello, su Casteddu Online, è il nipote, Andrea: “Mio zio era partito per lavoro in Inghilterra da due anni, con la compagna. Aveva lavorato per anni come operaio a Santa Gilla, ultimamente era disoccupato. Si è sentito male in casa e il trasporto al Royal Hospital di Gloucester, con l’elisoccorso, è stato purtroppo inutile. Se l’è portato via un infarto. Ci servono 12mila euro per fare arrivare la salma a Sestu”, spiega ancora il nipote del sessantasettenne.

 

 

“La nostra famiglia non può permettersi una spesa simile, si tratta di una somma molto alta. Abbiamo anche poco tempo, tra 48 ore lo trasferiranno dall’ospedale al cimitero e ogni giorno di attesa costa trecento euro. Tutti noi, compresa la madre novantacinquenne, vogliamo poterlo abbracciare per l’ultima volta e dargli una degna sepoltura”. Chiunque potesse contribuire può farlo donando a questo link: https://gofund.me/47e2add2.