Da Monserrato a Nuoro, i primi quattro mesi del comandante della polizia municipale Zurru

Incidenti stradali diminuiti già del 30%, quattro autovelox posizionati, più controlli nelle strade e tante azioni di prevenzione messe in campo.


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Tre morti in meno di due anni, tre persone che hanno perso la vita a causa di una guida non consona con la vita frenetica di una città: dati allarmanti e che hanno richiesto una importante presa di posizione da parte dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Andrea Soddu che aveva voluto incontrare di persona i parenti delle vittime anche per prospettare i possibili interventi da effettuare per prevenire i sinistri. “Un periodo molto intenso dal punto di vista lavorativo, professionale e anche umano perché ho trovato una comunità che mi  ha accolto molto bene. Ci siamo attivati subito – spiega Zurru – per arginare un’emergenza, quella della sicurezza stradale. Quattro vittime, di cui tre pedoni, meritavano un’attenzione da parte della polizia locale che è stata data intensificando i controlli, agendo sull’informazione, la comunicazione, prevenendo con gli autovelox in punti critici della città. Tutto questo chiaramente è stato costruito anche grazie a un’esperienza che mi porto dietro, quella di Monserrato, che mi ha aiutato tantissimo. Sono molto fiducioso, i dati mi stanno confortando perché abbiamo la riduzione del 30% degli incidenti stradali nel centro abitato e soprattutto i feriti hanno giorni di prognosi limitati, quindi incidenti meno gravi rispetto al passato. Certo, non ci dobbiamo dimenticare che questa azione andrà portata avanti nel quotidiano, non dobbiamo cullarci nei risultati”. 

Quattro autovelox posizionati nei punti più critici della città, uno anche in via Repubblica dove, nemmeno due anni fa, fu travolta e sottratta all’affetto dei suoi cari Giovannina Gungui. “Cosa ho notato in questi ultimi mesi? Hanno messo gli autovelox e uno mobile, c’è più presenza del corpo della polizia municipale nelle strade”, esprime Luca Floris, il figlio di Gungui. “Quasi due anni, sembra ieri, si cerca di andare avanti, di vivere perché una parte se n’è andata via con lei”. Un dramma, per il quale si lavora al fine di evitare che si possa ripetere ancora. “Mi fa molto piacere il cittadino possa aver notato un cambiamento positivo, questo mi stimola a fare sempre meglio per raggiungere dei risultati che possano rendere Nuoro più sicura”.


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