Capoterra, la risposta del presidente Mallus: “Richieste di convocazioni seriali, persino sotto Ferragosto…”

La risposta del presidente del consiglio comunale di Capoterra Mallus dopo la diffida: “Mancate convocazionI? Questi chiedono sedute in continuazione, persino sotto ferragosto: se vuole, le convochi il prefetto…”

Capoterra, la risposta del presidente Mallus: “Richieste di convocazioni seriali, persino sotto Ferragosto…”

di Giacomo Mallus

A fronte delle numerose chiamate e messaggi, intervengo sul mio profilo Facebook per far chiarezza sulla diffida di un avvocato che rappresenta 10 Consiglieri di minoranza del nostro Consiglio Comunale.

Nel corso dei mesi di Giugno e Luglio 2019 sono pervenute all’ Ufficio di Presidenza ben sette richieste di convocazione urgenti del consiglio comunale formulate da 1/ 5 dei Consiglieri Comunali ai sensi dell articolo 39 T.U.EL 267/2000.

Si tratta di richieste seriali, contraddistinte dalla ripetitività degli argomenti proposti, di dubbia competenza del Consiglio Comunale, per alcuni dei quali è stata espressa anche una determinazione dell’organo Consiliare.

Le ultime richieste del 17, 22, 23 Luglio ripropongono l’argomento del Plasic Free e della Mobilità sostenibile e sollecitano contestualmente entro 20 gg ad Agosto, l’analisi di una Lottizzazione di un comparto Commerciale per un Centro Commerciale di mq….

L’istruttoria della proposta si è conclusa il 19 Luglio. Il Consiglio ha tempo 180 giorni per deliberare. Non si capisce l’urgenza della richiesta.

Durante le precedenti sedute di Consiglio, regolarmente convocate al fine di garantire la libera e democratica partecipazione ed espressione della minoranza, i Consiglieri proponenti sono risultati spesso assenti o hanno abbandonano l’aula al momento di dibattere l’argomento da loro stessi stabilito.

La situazione descritta, sta assumendo – a nostro avviso – aspetti critici, con chiaro intento ostruzionistico che potrebbe delegittimare l’istituzione del Consiglio Comunale e creare un ostacolo al suo normale funzionamento.

Altro aspetto da non sottovalutare, in tempi di grave pregiudizio e perdita di credibilità delle istituzioni, è il costo economico e l’impegno di risorse umane determinati dal soddisfacimento delle richieste precedentemente descritte.

Un Consiglio Comunale comporta circa 4.000 euro di costi per la Pubblica Amministrazione.

E’ stato chiesto ai Consiglieri di motivare dettagliatamente le ragioni oggettive che giustifichino la Convocazione con carattere d’urgenza del Consiglio Comunale in prossimità del Ferragosto, in un periodo in cui diversi Consiglieri, l’Assessore all’Urbanistica, il Segretario Generale sono assenti per ferie.

Nel corso della Conferenza dei capigruppo 6 capigruppo che rappresentano 11 consiglieri hanno chiesto di posticipare ai primi giorni di Settembre il Consiglio Comunale, per le ragioni sopra descritte.

A fronte della certezza di dover riscontrare una seduta deserta di Consiglio Comunale si è deciso per rimandare a Settembre, consapevoli che l’articolo di Legge prevede un termine di 20 gg non perentorio da rispettare e che in difetto il Consiglio puo’ essere convocato dal Prefetto ( se lo ritiene opportuno).


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