Camera di Commercio, Sorgia:”Spettro licenziamenti e servizi nel caos”

Una situazione che vede 18 persone al palo, tra lo spettro dei licenziamenti e servizi per l’utenza nel caos. Lo denuncia in una interrogazione al sindaco Zedda il consigliere comunale del Gruppo Misto, Alessandro Sorgia

Diciotto dipendenti (con contratto part-time a tempo indeterminato) della società IC Outsourcing S.C.R.L., società in-house del sistema camerale italiano, sono preoccupati per il loro futuro occupazionale. Alla Camera di Commercio di Cagliari c’è parecchia tensione anche per la riduzione dell’orario di lavoro imposto a partire da marzo 2016, con un passaggio da 36 a 24 ore settimanali: inevitabile anche l’arrettrato nell’erogazione dei servizi alle imprese, professionisti e cittadini: “Un’amara situazione – commenta Alessandro Sorgia, consigliere comunale del Gruppo Misto – ho chiesto con un’iterrogazione urgente un intervento del sindaco Massi Zedda per trovare una adeguata soluzione con le parti interessate, scongiurando i disservizi arrecati e arrivare al reintegro dei 18 lavoratori, per equiparare la Camera di Commercio di Cagliari, come qualità di servizi erogati a tutti i soggetti al pari delle altre Camere di Commercio del resto d’Italia”.

I TAGLI. Dal 30 giugno è in atto la procedura di licenziamento collettivo,  data della rescissione del contratto, con l’attivazione del Naspi, nello specifico, i 18 dipendenti sono stati così impiegati: 1 unità svolge l’attività di assistenza, supporto presso l’ufficio di conciliazione, mediazione, arbitrato, un’altra svolge l’assistenza e il supporto informatico per tutti programmi del sistema camerale, 5 unità svolgono il servizio di ricezione, istruttoria e evasione delle istanze telematiche relative agli atti societari, compresi gli atti notarili, 3 unità svolgono il servizio di ricezione, istruttoria ed evasione delle istanze di deposito dei bilanci delle società di capitali e delle società cooperative, e di archiviazione ottica, 3 unità svolgono l’attività di servizio di sportello e cassa: emissione certificati (cartacei o telematici); servizio di ricezione, istruttoria ed evasione delle istanze telematiche, visure Albo Artigiani e visure previdenziali (che attestano stato di iscrizione o cancellazione presso l’ente INPS), una addetta alla predisposizione degli elenchi delle imprese per la pubblicazione sito camerale, predisposizione e cancellazione d’ufficio atti relativi alle imprese per la trasmissione al Giudice del Registro, quattro svolgono il servizio di rilascio di certificati, visure e copia dei bilanci, rilascio dei dispositivi di firma digitale e la stipula dei contratti telemaco pay, servizio di cassa per quasi tutti i servizi al pubblico. I dipendenti (di cui 16 con contratto a 24 ore e 2 con 18 ore settimanali) che hanno lavorato all’interno della Camera di Commercio di Cagliari, alcuni dei quali da circa vent’anni, sono formati con anni di esperienza: “Occorre tenere in considerazione – prosegue Sorgia – le gravi ripercussioni che tutto ciò comporta e comporterà anche nel futuro prossimo sul livello dei servizi pubblici erogati alle imprese, agli imprenditori della provincia di Cagliari, agli ordini professionali, ai rapporti con le altre Pubbliche Amministrazioni, come gli Sportelli Unici per le Attività Produttive, l’INPS, l’INAIL o Agenzia delle Entrate, l’intero sistema bancario e creditizio e i vari gestori di utenze varie quali ad esempio telefoniche, elettriche e idriche”.