L’avvio delle demolizioni al blocco operatorio dell’ospedale Businco rappresenta un passaggio importante per il futuro della sanità sarda, ma i ritardi accumulati rischiano di compromettere il rispetto delle scadenze previste dal Pnrr. Per questo Usb Sanità chiede un cambio di passo immediato e un impegno diretto da parte della Regione.
A lanciare l’allarme è Gianfranco Angioni, responsabile regionale di Usb Sanità, che invita la presidente della Regione e l’assessore ad interim della Sanità a seguire personalmente l’evoluzione dell’intervento, garantendo anche eventuali coperture economiche nel caso in cui i lavori non dovessero concludersi entro giugno 2026, termine fissato per l’utilizzo dei fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza.
“L’avvio della demolizione rappresenta un passo importante per la sanità sarda, ma i ritardi accumulati impongono ora un cambio di passo concreto – afferma Angioni – seguiamo questa vicenda da anni e prendiamo atto dell’avvio di questa fase, ma è indispensabile recuperare il tempo perduto con azioni rapide e verificabili”.
Secondo Usb Sanità, la direzione generale dell’ospedale dovrà ora garantire maggiore coerenza tra programmazione, comunicazione e reale avanzamento dei lavori. Le incertezze registrate finora sulle tempistiche avrebbero infatti generato criticità che richiedono una gestione più trasparente e puntuale.
“I lavori, strettamente legati ai finanziamenti del Pnrr, non possono subire ulteriori rallentamenti – sottolinea Angioni – è fondamentale assicurare un’accelerazione reale dei cantieri e una costante verifica dello stato di avanzamento, per evitare il rischio di perdere risorse essenziali”.
Usb Sanità evidenzia inoltre come il completamento del progetto possa rappresentare un banco di prova importante per la credibilità dell’azione amministrativa, soprattutto in una fase in cui medici, infermieri e operatori continuano a garantire l’attività chirurgica e assistenziale in condizioni difficili.
“Il personale sanitario lavora ogni giorno con professionalità e sacrificio, nonostante carichi elevati e risorse limitate – conclude Angioni – a tutti loro va il nostro ringraziamento. Usb Sanità continuerà a vigilare affinché gli impegni vengano rispettati e il progetto venga completato nei tempi previsti”.










