“Cagliari, un bando per dare soldi a fondo perduto alle piccole e medie imprese della Città Metropolitana”

Confindustria in pressing su Truzzu, oggi importante incontro: spunta un piano di rinascita post Covid


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Per la prima volta dall’istituzione della Città Metropolitana di Cagliari, i vertici dell’ente di area vasta hanno incontrato ufficialmente i rappresentanti di Confindustria Sardegna Meridionale e delle sigle sindacali CGIL, CISL e UIL di Cagliari. L’incontro, richiesto al sindaco metropolitano Paolo Truzzu dal presidente locale dell’organizzazione che raggruppa le imprese, Francesco Marini, e dai segretari generali di CGIL Carmelo Farci, di CISL Mimmo Contu e di UIL Andrea Lai, si è svolto ieri in serata a Palazzo Regio e ha avuto ad oggetto lo sviluppo dell’area metropolitana di Cagliari. Al confronto, incentrato sulle politiche e iniziative utili a favorire il rilancio economico e occupazionale del territorio, anche alla luce dei cambiamenti indotti dagli scenari conseguenti alla grave crisi dell’emergenza Covid-19, hanno preso parte anche il direttore generale della Città Metropolitana Stefano Mameli e il direttore generale di Confindustria Sardegna Meridionale Marco Santoru.

“Una richiesta di incontro graditissima”, ha esordito il sindaco Truzzu in apertura. Soddisfazione amplificata al termine della riunione: “E’ stato un confronto generale molto utile anche ai fini della predisposizione del Piano Strategico della Città Metropolitana e mi piacerebbe che questo dialogo diventasse una prassi per affrontare in futuro temi specifici”. Il sindaco ha già annunciato un incontro a inizio luglio con l’Autorità Portuale e i vertici del Cacip (Consorzio Industriale Provinciale di Cagliari).

Quella del porto industriale è stata una delle questioni più calde affrontate, ma le parti sociali hanno portato all’attenzione del sindaco metropolitano tutti i principali temi riguardanti lo sviluppo del territorio, tra cui la riqualificazione urbana, la mobilità, l’energia sostenibile, il potenziamento delle reti digitali, la formazione, le nuove dimensioni del lavoro, lo snellimento amministrativo e l’integrazione dei servizi di area vasta, la promozione turistica e le politiche sociali.

Il direttore generale Stefano Mameli ha preannunciato un bando che assegnerà finanziamenti a fondo perduto destinati allo sviluppo delle piccole e micro imprese della Città Metropolitana di Cagliari.

Soddisfazione anche da parte dei rappresentanti sociali: “Crediamo che la Città Metropolitana abbia potenzialità enormi e possa giocare un ruolo determinante per la ripresa del territorio”, ha detto il presidente di Confindustria Sardegna Meridionale Marini. “Incontreremo anche le altre istituzioni e attraverso tavoli come questo, con il supporto dell’Università di Cagliari, porteremo all’attenzione di tutti gli spunti giunti dal basso”, ha spiegato Marini. Posizione unanime anche da parte dei segretari generali Contu e Farci: “Siamo convinti che le opportunità di crescita economica e sociale legate anche alla Città Metropolitana e alle cospicue risorse dei fondi europei e nazionali (FSC e Pon Metro) da investire possano trasformarsi presto in scelte operative e politiche integrate, in un territorio differenziato e ricco di potenzialità ancora inespresse”.


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