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Cagliari, ristorante etnico chiuso da Nas e Polizia Locale: multati anche altri locali per troppi tavolini.
La Polizia Locale di Cagliari ha intensificato i controlli del per il rispetto delle misure di contenimento del virus Codiv-19 e sul rispetto dell’ordinanza del Sindaco n. 59/2021. Durante tutta la settimana il personale della Polizia Locale ha svolto le attività di controllo sul rispetto delle misure anticontagio, previste dalle disposizioni governative, da parte delle persone fermate. Ed in particolare se non fossero destinatari di provvedimenti di quarantena; inoltre sono stati controllati bar, pub, caffètterie e simili, esercizi di ristorazione, pizzerie, ristoranti, verificando in gran parte il rispetto dell’attività di somministrazione al tavolo o al banco nel rispetto delle specifiche misure anticovid previste dal protocollo che regola l’esercizio di dette attività in questo periodo di pandemia benché in zona bianca.
Numerosi i controlli eseguiti; in particolare in un ristorante etnico ubicato nel centro è stato effettuato un controllo congiunto con i militari del NAS dei Carabinieri. A seguito della verifica sono state accertate diverse violazioni. È stata disposta la chiusura per gravi difformità igienico sanitarie, (Dlgs 507/99) e violazioni per l’aumento abusivo della superficie di somministrazione (legge regionale 5/2006) oltre all’utilizzo scorretto del dispositivo di protezione da parte del titolare, che era anche il cuoco (disposizioni anticovid) per quest’ultima violazione verrà disposta dall’autorità la sospensione e la chiusura temporanea dell’attività. Giovedì notte, il personale della Polizia Locale, in servizio nel quartiere di Marina ha sanzionato un esercizio di vicinato che, in violazione alle disposizioni dell’ordinanza del Sindaco, ometteva di chiudere quando previsto. Oltre alla sanzione è stata disposta la chiusura immediato dell’attività mentre seguirà provvedimento di sospensione e di chiusura temporanea dell’attività. Sempre nel centro storico sono state contestate altre violazioni per occupazioni abusive del suolo pubblico da parte di alcune attività di somministrazione di alimenti e bevande. I controlli proseguiranno anche nel fine settimana e nelle prossime settimane, che vedranno la Sardegna ancora in “zona bianca”, per contribuire al rispetto delle misure anticontagio finalizzate al contenimento della diffusione del coronavirus ed alla ripresa delle attività nel rispetto delle disposizioni.