Il giudice sportivo ferma i due tecnici, un turno di stop per la lite in campo, l’allenatore rossoblu non sarà in panchina a Monza.
Come ampiamente previsto, il giudice sportivo ha squalificato per una giornata Luciano Spalletti e Fabio Pisacane, dopo la lite avvenuta al termine di Cagliari Juventus di domenica scorsa.
Espulsi dal direttore di gara, automaticamente è scattata la squalifica.
Da censurare l’assurdo atteggiamento di Luciano Spalletti, che si è rivolto al tecnico rossoblu dicendogli “Siete bravi anche a perdere tempo”, mentre più pacatamente Fabio Pisacane rispondeva “che vuol dire che perdiamo tempo, quale tempo?”; la situazione diventava sempre più incandescente, a seguito della stretta di mano tra i due, che si prolungava diventando un pò troppo “forte”, con il botta e risposta “Ma cosa fai?”, “No, tu cosa fai?”; seguivano attimi di tensione, con gli animi che si surriscaldavano fino alla pronuncia di Spalletti “Ti do uno schiaffo“.
Sono intervenuti il vice allenatore rossoblu, altri componenti della panchina ed alcuni giocatori, che sono riusciti a distanziare i due tecnici; l’intervento dell’arbitro poi, provocava l’espulsione per entrambi.
Nonostante il tentativo di ridimensionare l’accaduto durante le interviste alle televisioni, resta nei fatti l’atteggiamento provocatorio del tecnico juventino mentre, probabilmente quello rossoblu si sarebbe limitato a stringere la mano a Luciano Spalletti, come avviene di norma alla fine degli incontri.
La motivazione della squalifica di Spalletti e stata quella di avere, al termine della gara, assunto un atteggiamento provocatorio nei confronti dell’allenatore della squadra avversaria, che creava un momento di tensione tra i componenti delle due panchine; mente quella riguardante la squalifica di Pisacane, di avere, al termine della gara, reagito al comportamento provocatorio dell’allenatore della squadra avversaria, alimentando un momento di tensione tra i componenti delle due panchine.
Alla luce della decisione del giudice sportivo, il tecnico rossoblu non sarà in panchina nella trasferta di Monza, importante per continuare a fare punti, sopratutto contro un’avversaria diretta, mentre quello juventino non dirigerà i suoi giocatori nella delicata sfida con i biancocelesti della Lazio, prima in classifica insieme ai nerazzurri interisti.









