Cagliari, in piazza San Cosimo il banchetto per piccioni e gabbiani è servito: “Stato di degrado, la carenza di contenitori per i rifiuti e la gestione della pulizia urbana non sono sufficienti”.
Edoardo Tocco affronta la questione in consiglio comunale: “Nonostante l’alta frequentazione, si riscontra da tempo una gestione carente dei rifiuti. In particolare, gli attuali contenitori risultano insufficienti, spesso saturi, danneggiati o non adeguati al volume di utenza. Tale situazione trasforma in breve tempo l’area in uno stato di degrado inaccettabile, in netto contrasto con l’immagine
di decoro che una città come Cagliari dovrebbe garantire in prossimità dei propri siti
monumentali”.
Piazza San Cosimo rappresenta uno dei luoghi più significativi di Cagliari, crocevia
culturale e sociale che ospita la Basilica di San Saturnino, monumento simbolo del
patrono della nostra città. La zona è inoltre un punto di riferimento fondamentale
per la cittadinanza, caratterizzata dalla presenza di realtà prestigiose e specialmente durante le giornate festive e i weekend, la piazza costituisce il principale punto di ritrovo per centinaia di cittadini e turisti. “La vocazione
aggregativa e turistica dell’area richiede, pertanto, standard di decoro urbano, igiene e manutenzione straordinari e costanti, proporzionati alla rilevanza storica e
alla frequentazione del luogo.
Tocco spiega che “i residenti, gli esercenti e i frequentatori della zona, che assolvono regolarmente agli obblighi tributari, tra cui il pagamento della TARI, lamentano con crescente esasperazione il disservizio. È inaccettabile che il pagamento di una tassa finalizzata alla pulizia e al decoro non corrisponda a un servizio di raccolta e
manutenzione all’altezza del contesto urbano, trasformando una zona centrale in un contesto di incuria”.
Edoardo Tocco affronta la questione in consiglio comunale: “Nonostante l’alta frequentazione, si riscontra da tempo una gestione carente dei rifiuti. In particolare, gli attuali contenitori risultano insufficienti, spesso saturi, danneggiati o non adeguati al volume di utenza. Tale situazione trasforma in breve tempo l’area in uno stato di degrado inaccettabile, in netto contrasto con l’immagine
di decoro che una città come Cagliari dovrebbe garantire in prossimità dei propri siti
monumentali”.
Piazza San Cosimo rappresenta uno dei luoghi più significativi di Cagliari, crocevia
culturale e sociale che ospita la Basilica di San Saturnino, monumento simbolo del
patrono della nostra città. La zona è inoltre un punto di riferimento fondamentale
per la cittadinanza, caratterizzata dalla presenza di realtà prestigiose e specialmente durante le giornate festive e i weekend, la piazza costituisce il principale punto di ritrovo per centinaia di cittadini e turisti. “La vocazione
aggregativa e turistica dell’area richiede, pertanto, standard di decoro urbano, igiene e manutenzione straordinari e costanti, proporzionati alla rilevanza storica e
alla frequentazione del luogo.
Tocco spiega che “i residenti, gli esercenti e i frequentatori della zona, che assolvono regolarmente agli obblighi tributari, tra cui il pagamento della TARI, lamentano con crescente esasperazione il disservizio. È inaccettabile che il pagamento di una tassa finalizzata alla pulizia e al decoro non corrisponda a un servizio di raccolta e
manutenzione all’altezza del contesto urbano, trasformando una zona centrale in un contesto di incuria”.
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