Una mattonella firmata da ogni tifoso per costruire il nuovo stadio del Cagliari. È l’idea simbolica che accompagna un progetto destinato a cambiare il volto della città e a generare un impatto economico rilevante sul territorio. Mille mattonelle personalizzabili, mezzo milione di euro raccolti prima ancora dell’inaugurazione: un gesto di appartenenza che diventa anche una leva finanziaria. Un modo per coinvolgere i tifosi, renderli parte della costruzione della nuova casa rossoblù e rafforzare il legame identitario tra squadra, città e Sardegna.
Il percorso, però, non è ancora arrivato al traguardo. Il Consiglio comunale deve esprimersi sul Piano economico-finanziario e il confronto istituzionale è aperto. Il Comune di Cagliari ha respinto alcune richieste della società rossoblù, giudicando troppo basso il canone proposto e negando il diritto di superficie. Palazzo Civico preferisce una concessione d’uso dell’impianto. Questo nodo sta rallentando l’iter amministrativo, ma non ha fermato la definizione dei contenuti del progetto né la sua architettura economica.









