Nuove risorse per la manutenzione della città, la riqualificazione degli edifici pubblici, i servizi sociali e la digitalizzazione. Il sindaco di Cagliari Massimo Zedda ha illustrato in Consiglio comunale la variazione di bilancio, con stanziamenti distribuiti tra il 2026 e il 2028. Tra gli interventi principali figurano 3 milioni e 366mila euro per la dematerializzazione dell’archivio dell’edilizia privata, 2 milioni per la riqualificazione dell’area del canile di via Po e 1 milione e 600mila euro per l’ex scuola di via Abruzzi. Altri 1,6 milioni sono destinati alla riqualificazione di cortili e spazi aperti.
Per gli eventi di fine anno sono previsti 41mila euro per il Capodanno e 70mila euro per gli spettacoli nelle vie cittadine a dicembre e le luminarie di via Roma. Zedda ha spiegato che, in accordo con l’Autorità portuale, l’obiettivo è mantenere alcune installazioni luminose anche durante il resto dell’anno.
Digitalizzazione e scuole
La variazione comprende importanti investimenti nei servizi digitali. Per cloud e interoperabilità sono previsti 300mila euro nel 2026, 900mila nel 2027 e 550mila nel 2028. Per i progetti Smart City e Digital Twin sono stanziati 500mila euro nel 2026 e 750mila nel 2027, con ulteriori fondi per servizi informatici, competenze digitali e sostegno alle imprese e alle start-up.
Sul fronte scolastico sono previsti complessivamente 710mila euro nel 2026 per l’adeguamento antincendio di diversi edifici, tra cui le scuole di Santa Caterina, Tuveri, Colombo, via Is Guadazzonis e via Basilicata.
Per il Bastione di Saint Remy sono stanziati 700mila euro nel 2027 per restaurare gli infissi della passeggiata coperta e sostituire i parapetti in plexiglass della terrazza. Altri 80mila euro serviranno per la manutenzione di immobili di valore culturale. Zedda ha citato anche la statua di Carlo Felice, ricordando i danneggiamenti subiti dal monumento.
Servizi sociali e recupero degli edifici
Tra le risorse per le politiche sociali figurano 417mila euro per l’inserimento dei minori in comunità e 63mila euro per progetti di vita individuali destinati alle persone con disabilità. Per il Centro per la famiglia di via Premuda sono previsti 839mila euro nel 2026, 1 milione e 500mila nel 2027 e 545mila nel 2028. Altri 72mila euro riguardano la Casa di accoglienza comunale di Terramaini: 70mila saranno destinati a contributi per le persone indigenti e 2mila alle spese legali per la mediazione con i condomini degli edifici di edilizia residenziale pubblica. Per il recupero dell’ex scuola di via Monsignor Piovella sono previsti 549mila euro, recuperati attraverso una garanzia fideiussoria dopo l’inadempimento dell’impresa incaricata dei lavori. Altri 34.500 euro saranno reinvestiti nella gestione dei rifiuti biodegradabili, degli sfalci e delle potature.
Via Po, l’ipotesi di un parco urbano
Uno degli interventi più rilevanti riguarda l’area del canile di via Po, per la quale sono stati stanziati 2 milioni di euro. Zedda ha illustrato la possibilità di trasformare il compendio in un parco urbano, con spazi verdi accessibili ai cittadini, un percorso dedicato agli animali da compagnia e la valorizzazione delle testimonianze archeologiche presenti nel sottosuolo.
Il sindaco ha ricordato i ritrovamenti di epoca romana, fenicio-punica e tardoantica, citando anche quelli emersi negli scavi nell’area dell’ex cantiere Coco. Il progetto punta a integrare la fruizione pubblica con la tutela della memoria storica della città.
«Rispondere alle esigenze quotidiane»
Nelle conclusioni, Zedda ha sottolineato che gran parte delle risorse è vincolata e che occorre evitare di disperdere i fondi in troppi interventi di dimensioni ridotte.
Tra le priorità ha indicato la sicurezza stradale, le pensiline degli autobus, le telecamere e la manutenzione di strade, piazze e marciapiedi. L’obiettivo, ha spiegato, è affiancare le grandi opere a interventi concreti sulle necessità quotidiane, dalla pulizia urbana all’illuminazione, fino alle difficoltà legate ai parcheggi.











